You are here
Home > Salute > A Padova primo trapianto in Italia di mandibola artificiale

A Padova primo trapianto in Italia di mandibola artificiale

Fallback Image

Padova, 18 febbraio 2016 – Per la prima volta in Italia è stato eseguito a Padova un trapianto di mandibola artificiale in titanio su un paziente affetto da osteonecrosi. Le continue infezioni causate dalla malattia avevano compromesso la capacità funzionale del volto del paziente tanto da richiedere un intervento chirurgico all’avanguardia.

Ad eseguirlo l’équipe medica del reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova diretta dal prof. Giuseppe Ferronato, coadiuvato dai ricercatori Giorgia Saia e Giordana Bettini coordinati dal dott. Alberto Bedogni, esperto nel trattamento delle patologie ossee radio e farmaco indotte.

Per la riuscita del trapianto di mandibola ha collaborato anche un gruppo di ingegneri che hanno contribuito alla realizzazione della protesi aartificiale personalizzata che ha sostituito gran parte della mandibola originale includendo il condilo e il mento, regioni indispensabili per il movimento della mandibola, come articolazione della parola, masticazione, deglutizione e competenza delle labbra, nonché dell’aspetto esteriore del volto.

L’intervento è durato 4 ore durante il quale è stata impiantata al paziente una mandibola artificiale in titanio di 26 gr. contenente i fori necessari affinchè muscoli e nervi vi si inserissero naturalmente.

“Le nuove protesi progettate hanno dimostrato anche una buona resistenza al trattamento chemio-radioterapico e potrebbero essere utilizzate nella cura dei tumori maligni del cavo orale aprendo così la strada ai pazienti oncologici critici che non sopporterebbero altrimenti, interventi ricostruttivi complessi”

ha spiegato il Professore Giuseppe Ferronato.

La rivoluzionaria tecnica è stata progettata e sviluppata dai ricercatori di Padova insieme ad ingegneri e bio-ingegneri di un’azienda italiana leader nel settore della ricerca e della produzione di dispositivi medici. La stretta collaborazione ha permesso di realizzare una protesi che ha riprodotto perfettamente le caratteristiche anatomiche della mandibola del paziente.

La protesi è stata realizzata elaborando le immagini dello scheletro facciale del paziente con la tomografia computerizzata. Successivamente è stato realizzato un modello virtuale in 3D della mandibola che ha permesso al chirurgo di simulare da remoto l’intervento chirurgico.

Il trapianto di mandibola in titanio è stato eseguito diversi mesi fa e l’Azienda Ospedaliera di Padova ha confermato che l’intervento è perfettamente riuscito e che ora il paziente riesce a masticare, parlare, respirare e deglutire normalmente e soprattutto senza dolore.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top