Maker Faire, anteprima a Roma il 15 ottobre con una conference dedicata agli innovatori romani

Roma, 8 settembre 2015 – Gli innovatori romani e di adozione saranno i protagonisti assoluti dell’anteprima di Maker Faire 2015 a Roma ai quali sarà dedicata, il 15 ottobre, una conference dove saranno ospitati tutti coloro che usano innovazione, scienza, arte, tecnologia, fantasia e passione per migliorare il mondo. Sono questi, infatti, il lietmotif di Maker Faire 2015 che prenderà il via ufficialmente a Roma il 16 e terminerà il 18 ottobre.

[easy_ad_inject_1]La capitale torna così, per una tre giorni di full immersion, ad essere la capitale europea dell’innovazione digitale con oltre centinaia di makers provenienti dalle scuole di tutta Europa che presenteranno più di 700 invenzioni selezionate tra i 1500 progetti giunti alla Call for Makers per partecipare alla terza edizione europea della Maker Faire 2015, l’evento internazionale dedicato all’artigianato digitale, alla stampa 3D, alla cultura maker, al mondo dei FabLab e a tutte le espressioni di creatività supportata dalla tecnologia, che si terrà all’Università La Sapienza di Roma.

L’anteprima di Maker Faire Rome 2015 (come riporta il sito ufficiale della manifestazione) quest’anno sarà una conference dedicata agli innovatori romani, di origine e di adozione, ovvero a tutti coloro che usano la scienza, l’arte, la tecnologia, la fantasia e la passione per migliorare il mondo. Made in Rome, How to Remake the Eternal City, presentata da Riccardo Luna, sarebbe dovuta andare in scena, dopodomani 15 ottobre alle 18.00 in un luogo altamente simbolico, nella magnifica cornice dei Mercati di Traiano ma il maltempo ha costretto gli organizzatori a scegliere una diversa location anche garantire maggior comodità ai partecipanti, anche nel parcheggio.

L’anteprima di Maker Faire Rome 2015 si terrà all’Ex Dogana, nel quartiere di San Lorenzo.

“Maker Faire ha vantato 131 eventi nel solo 2014, ed ha raggiunto oltre 1.5 milioni di visitatori complessivamente, sin dal suo lancio a San Mateo, in California nel 2006, neanche un anno dopo la pubblicazione del primo numero di “Make: Magazine“, la rivista di riferimento per tutti i #makers, nel 2005.” si legge sul sito ufficiale dell’evento.

Protagonisti assoluti della manifestazione saranno i makers e gli artigiani innovativi, 81 quelli selezionati su oltre 200 domande arrivate, che con il loro talento, inventiva e creatività porteranno alla Maker Faire i progetti più innovativi, mettendo in mostra le capacità della nuova manifattura italiana. Ma un ruolo di primo piano sarà anche quello dei ragazzi selezionati tra le oltre cento scuole superiori italiane (Istituti Tecnici e Its) che hanno partecipato alla Call for Schools. Trenta i progetti selezionati e i relativi stand, quasi il doppio rispetto agli spazi del 2014, messi a disposizione delle scuole per far emergere la capacità di inventiva e il talento dei nostri studenti.

Una tre giorni full immersion in una vera e propria “città del futuro” con migliaia di invenzioni, laboratori interattivi, oltre ad un’area “Kids”, dedicata ai bambini, ancora più spettacolare e le nuove aree #Music e #Drones piene di sorprese. Tante le novità quest’anno a partire dalle oltre 700 invenzioni scelte e accuratamente selezionate tra circa 1300 progetti presentati. Nei 600 stand allestiti nel campus universitario della Sapienza a Piazzale Aldo Moro, i makers arriveranno da ogni parte d’Europa, insieme a PMI innovative, scuole e Fab Labs.

L’ateneo romano, oltre ad ospitare l’evento, esporrà anche una serie di creazioni scientifiche e artigianali progettate dalla comunità Sapienza.

Per l’inaugurazione della manifestazione “Maker Faire 2015”, il 15 ottobre ai Mercati Traianei ci sarà un’ospite d’eccezione: Walkman, il robot dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova che ha debuttato all’ultima Darpa Robotics Challenge.

“Con la Maker Faire, la città si prepara ad accogliere per tre giorni alcuni dei migliori innovatori del mondo. Anche Roma è a sua volta una capitale dell’innovazione. Roma non è solo la città dei funerali dei Casamonica”

ha dichiarato Riccardo Luna, Digital champion italiano e curatore della Maker Faire insieme Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino.

Ma chi sono i makers?
I makers sono appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, creativi, inventori, ingegneri, autori, artisti, studenti, chef, artigiani 2.0. I makers sono tutti coloro che creano e stupiscono con la forza delle proprie idee. Sono persone che, con un forte approccio innovativo, creano prodotti per avvicinare la nostra società a un futuro più semplice e divertente. Il loro motto è “fai da te” ma soprattutto “facciamo insieme”. Il singolo si distingue ma insieme si ottiene di più e proprio per questo i makers sono una comunità internazionale presente in oltre 100 paesi che condivide informazioni e Know-how sia attraverso il web sia attraverso veri e propri luoghi fisici, i cosiddetti Fab Lab.

Sito ufficiale: http://www.makerfairerome.eu/it/

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