Abusi sessuali a Matelica. Arrestato professore dell’Università di Camerino

Macerata, 29 aprile 2015 – I carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Macerata Enrico Zampetti, ad un docente universitario dell’Università di Camerino che lavora presso la sede distaccata della facoltà di Bioscienze e Medicina Veterinaria a Matelica, comune di 10129 abitanti della provincia di Macerata, nelle Marche. Il professore è accusato di abusi sessuali su sei studenti.

[easy_ad_inject_1]Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa, si tratta di Francesco Parillo, 51 anni, subito sospeso dall’ateneo, che ha aperto nei suoi confronti un procedimento disciplinare.
A quanto si apprende dagli inquirenti, l’arresto di oggi è arrivato dopo mesi di indagine iniziate lo scorso novembre scattate dalla denuncia di uno studente relativa ad una serie di molestie a sfondo sessuale avvenute nei confronti di sei ragazzi. Parrillo dovrà rispondere di violenza sessuale continuata e aggravata, e per un tentativo di concussione ai danni di uno dei sei ragazzi, che sarebbe stato minacciato di ritorsioni sugli esami se non avesse corrisposto alle sue richieste.

Il professore si difende e attraverso il suo legale, l’avv. Francesco Capponi, fa sapere alle agenzie di essere “allibito” dagli addebiti, e, pur “molto provato”, è sicuro di poter smontare le accuse. Certo il ricorso al tribunale del Riesame contro una misura cautelare che ritiene “gratuita e incongrua”. “Per il prof. Parillo – spiega l’avvocato- l’insegnamento è una ragione di vita, un lavoro che svolge con serietà e apprensione per gli studenti”.

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Autore: Donato Paolino

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