You are here
Home > Salute > Al Bambino Gesù due robot per la neuroriabilitazione dei bambini: guarire giocando

Al Bambino Gesù due robot per la neuroriabilitazione dei bambini: guarire giocando

Fallback Image

Roma, 11 febbraio 2016 – All’ospedale pediatrico Bambino Gesù la neuroriabilitazione diventa un gioco per i bambini grazie a due nuovi robot, acquistati con il contributo della Fondazione Roma, che faranno diventare le noiose sedute di riabilitazione un divertimento e aiuteranno i bambini a recuperare l’uso della mano e dell’arto superiore per tornare ad afferrare e manipolare gli oggetti.

I due nuovi robot, “Arm e hand” (braccio e mano) e “Wrist” (polso), sono stati inaugurati ieri presso il Bambino Gesù a Santa Marinella, in provincia di Roma. I due sistemi serviranno a correggere i movimenti delle braccia dei pazienti pediatrici che hanno un danno neurologico, acquisito o congenito e potranno essere utilizzati da sei bambini al giorno per un’ora ciascuno.

“È un approccio ludico, il bambino non si accorge di farlo, in una seduta fanno più di mille movimenti”, spiega Enrico Castelli, responsabile del laboratorio di riabilitazione.

I robot potranno essere utilizzati per la neuroriabilitazione di bambini a partire dai tre anni in su. Nello specifico, il robot aiuterà il piccolo paziente nei movimenti della spalla e del gomito, e nei movimenti di apertura e chiusura della mano. Il robot ‘Wrist’ (polso) agisce infatti con i movimenti del polso del bambino e si integra con il dispositivo ‘Hand’ (mano) per aiutarlo ad afferrare gli oggetti con la mano.

“Ringraziamo davvero la Fondazione Roma che ancora una volta torna a sostenere l’Ospedale e sono certa che insieme alla nostra nuova Fondazione Bambino Gesù, i nostri medici e i nostri ricercatori faranno grandi cose. Il compito principale dell’Ospedale è quello di risolvere ogni grave complessità che interessi i pazienti e le loro famiglie. Grazie a questa doppia donazione, anche nell’ambito della riabilitazione motoria continueremo a fornire risposte sempre più all’altezza” ha dichiarato Mariella Enoc, Presidente del Bambino Gesù.

“Il recupero funzionale della spalla, del gomito, dell’avambraccio, del polso e della mano avviene attraverso l’impiego di due robot di ultima generazione, a dimostrazione di come la ricerca scientifica applicata rappresenti oggi lo strumento principale del progresso e la robotica, temuta protagonista della cosiddetta quarta rivoluzione industriale, possa essere utilizzata allo scopo di costruire migliori condizioni di vita per tutta la comunità” ha detto il presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

I nuovi macchinari vanno ad arricchire la dotazione tecnologica del MARLab, il laboratorio di Analisi del Movimento e Robotica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Attivo dal 2000 nella sede di Palidoro e dal 2011 a Santa Marinella, oggi è il più grande Centro di riabilitazione pediatrica del centro-sud Italia, un’eccellenza a livello internazionale per la gestione dei casi ad alta complessità, la valutazione dei deficit motori del bambino, la verifica dei risultati delle terapie, la ricerca scientifica, lo sviluppo di brevetti originali e di nuove tecnologie avanzate.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top