Allerta meteo in Piemonte e Liguria. Sistema depressionario in estensione alle regioni del centro-sud

maltempo

Torino, 25 novembre 2016 – E’ ancora allerta meteo in Piemonte e Liguria, le regioni colpite in questi giorni da un forte sistema depressionario che ha causato l’esondazione del Tanaro nel cuneese tanto da causare una situazione peggio di quella verificatasi durante l’alluvione del 1994.

La protezione civile ha emanato un bollettino di allerta rossa ancora per la giornata di oggi per Liguria e Piemonte, i cui rispettivi governatori, Toti e Chiamparino, hanno fatto sapere che chiederanno lo stato di calamità.

Intanto, il premier Renzi si trova oggi a Torino, nella sede della Protezione civile regionale, per dare il suo sostegno e fare il punto della situazione insieme al governatore Chiamparino, al sindaco di Torino e al capo del Dipartimento della Protezione civile, Curcio. “L’emergenza ancora non è finita, attendiamo ancora la piena dei fiumi ad Asti e Alessandria. Al momento nessuno può permettersi di tirare un sospiro di sollievo”, ha detto Renzi.

Come previsto dal bollettino della protezione civile emesso ieri, il forte sistema depressionario già durante la notte si è esteso anche al centro-sud, con fenomeni temporaleschi, specie sulle zone costiere. Per la giornata odierna si prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria. Inoltre si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Calabria, Sicilia, in estensione a Campania, Basilicata e Puglia, in particolare sui settori costieri tirrenici e ionici. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento – specifica il bollettino di allerta meteo emesso dalla protezione civile.

Si ssegnala un disperso nel torinese, a Perosa Argentina, che sarebbe caduto nel nel torrente Rio Albona quando l’argine ha ceduto per le forti piogge che continuano a persistere sulla zona.

In mattinata sempre a Torino, si sono scontrati due zatteroni sul Po, trascinati via dalla forza del fiume, che ha causato la rottura degli ormeggi. I due zatteroni si sono incastrati sotto il ponte della Gran Madre che, per questo motivo, è stato chiuso. In molti comuni i sindaci hanno fatto chiudere ponti, fabbriche e scuole.

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