Apple Watch non conquistano i giovani Millennials. Troppo costoso

Cupertino, 2 luglio 2015 – A cinque giorni dalla vendita anche in Italia degli Apple Watch in tutti gli Apple Store e rivenditori autorizzati si iniziano a tirare le somme, almeno per le vendite negli USA iniziate già due mesi fa.

[easy_ad_inject_1] Secondo quanto rivela uno studio condotto da MBLM e diffuso da NBCNews, l’Apple Watch non starebbe conquistando i giovani, ed in particolare i cosiddetti “Millennials”, giovani nati tra il 1980 e i primi anni del 2000.

Questi ultimi esprimono insoddisfazione e risultano ancora molto dipendenti dai loro telefoni cellulari, che sono i loro dispositivi primari. “Hanno grandi aspettative e bassa pazienza con la tecnologia, e molti non ricordano le questioni relative ai primi iPhone. I loro amici non utilizzano il Watch, che limita il loro interesse sociale. Alcuni evitano simboli ostentati di ricchezza o di lusso, che possono contribuire alla loro sentimenti di colpa.” si legge nello studio.

Insomma i Millennials sentono che l’Apple Watch invade il loro rapporto primario con il telefono e le aspettative del colosso di Cupertino non sarebbero state raggiunte sotto l’aspetto emozionale. Inoltre lo studio rileva anche sentimenti di frustrazione e delusione, strano senso di colpa o disagio psicologico nel possesso e uso del Watch. Non è (ancora?) Una necessità, quindi l’orologio sembra frivolo e non essenziale.

Secondo molti esperti dunque quella di Apple Watch potrebbe essere la storia di un flop. Brian Blair, amministratore delegato di Rosenblatt Securities, ha dichiarato alla CNBC: “Non è chiaro quale sia la “killer app”. “E ‘bello ricevere le notifiche, ma è un prodotto non essenziale”. poi ha aggiunto “La maggior parte dei negozi hanno una grande quantità di scorte in magazzino: penso che molte stime di vendita per l’anno dovranno scendere.”

Sul flop non concorda Slice Intelligence secondo cui le vendite non sono così male come si pensa e in un’intervista a Reuters: “Apple ha venduto 2,79 milioni di unità di Apple Watch da quando il dispositivo è andato in vendita nel mese di aprile.”

Inoltre non si può non considerare l’effetto prezzo di Apple Watch considerato certamente molto costoso in tempi di crisi, costo che collegato alla difficoltà di ostentare il lusso e il senso di colpa potrebbero essere i fattori determinanti dell iFlop almeno per questa fascia di mercato.
Comunque se iFlop sarà si capirà solo quando Apple Watch pubblicherà i dati di vendita nel 2016 e si saprà se le stime di 10-13 milioni di unità vendute entro la fine dell’anno saranno rispettate.

Per chi volesse approfondire fonte è studio MBLM. E a voi Watxh piace? Dite la vostra.

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Autore: Vincent Dimaggio

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