Artico: riscaldamento globale fa segnare un altro record negativo di ghiaccio

Boulder, Colorado (USA), 30 marzo 2016 – L’Artico ha stabilito un altro record negativo di ghiaccio. A lanciare l’allarme gli scienziati del National Snow and Ice Data Center dell’università di Boulder in Colorado (Nsidc) e della Nasa che hanno diffuso i dati sullo stato della calotta dell’Artico, mai risultata così ridotta durante la stagione invernale.

Dai dati è emerso che il ghiaccio marino artico ha toccato il minimo record della misura massima per il secondo anno consecutivo, ben 20 mila in meno rispetto al precedente record negativo stabilito nel 2015.

“Non ho mai visto un clima così caldo, l’inverno è stato folle nella regione artica. Il caldo è stato implacabile. Le temperature dell’aria sopra l’Oceano Artico per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio erano da 2 a 6 gradi Celsius (da 4 a 11 gradi Fahrenheit) sopra la media in quasi tutte le regioni”, ha detto il direttore del NSIDC, Mark Serreze.

L’estensione dei ghiacci al Polo Nord, a marzo, hanno raggiunto un minimo storico di 14,52 milioni di chilometri quadrati, 1,6 milioni in meno rispetto a 37 anni fa.

Secondo gli scienziati del NSIDC, l’estensione del ghiaccio marino è sotto la media in tutto l’Artico, tranne nel Mare del Labrador, nella Baia di Baffin, e nella Baia di Hudson. L’estensione è particolarmente bassa nel Barents Sea. Come notato da :

“Una diminuzione dell’estensione del ghiaccio del Barents Sea per questo inverno era stata prevista dalla influenza di acque calde dell’Atlantico provenienti dal Mare di Norvegia” commenta Ingrid Onarheim del Centro Bjerknes per la ricerca sul clima a Bergen, Norvegia.

In quest’ultima coda d’inverno la crescita della calotta di ghiaccio che ricopre l’oceano Artico è stata lenta. Si sperava in un’estensione del ghiaccio verso fine febbraio ma la crescita è stata lenta nelle ultime sei settimane. Il massimo si sarebbe dovuto toccare a metà marzo ma il ghiaccio ha continuato a ritirarsi e con l’approssimarsi della primavera e dell’estate continuerà a restringersi fino a settembre.

“L’Artico è in crisi. Anno dopo anno, sta scivolando in un nuovo stato ed è difficile negare che tutto questo non avrà un effetto sul clima in tutto l’emisfero settentrionale”, ha dichiarato Ted Scambos, scienziato di punta del NSIDC.

Un pensiero riguardo “Artico: riscaldamento globale fa segnare un altro record negativo di ghiaccio”

  1. visto che in Antartide invece il ghiaccio aumenta spero che non ci verrete a dire che il pianeta sta per rovesciarsi….che cavolate!

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