Asti. Apre oggi al pubblico il primo Albergo Etico gestito da ragazzi con la sindrome di Down

Asti, 19 giugno 2015 – Apre oggi ad Asti il primo Albergo Etico nel nostro Paese gestito da ragazzi con la sindrome di Down. L’idea è venuta proprio ad un ragazzo down che dopo aver frequentato uno stage ha presentato la sua proposta ad un ristoratore della zona che ha voluto dato piena fiducia al suo progetto. L’iniziativa segna solo il primo passo per l’avvio di un percorso che mira alla formazione e all’inserimento nel mercato del lavoro per molti giovani affetti dalla sindrome di down. Il ristorante tre stelle è nato grazie al contributo di Fondazione Vodafone Italia e Fondo Socio-Sanitario Fab (Fondo Assistenza e Benessere), e presto se ne potrebbero aggiungere anche altri.

[easy_ad_inject_1]L’Albergo Etico rappresenta un progetto imprenditoriale che si prepara quindi ad un’importante sfida sociale in quanto mira alla creazione di strutture non solo accessibili alle persone con disabilità ma che ha come scopo principale l’accesso al mercato del lavoro.
L’Albergo Etico ospita l’Accademia dell’indipendenza, riservata a 12 stagisti con la sindrome di Down che seguiranno le lezioni alla scuola di formazione Colline Astigiane che li aiuterà a confrontarsi col mondo del lavoro.

L’obiettivo è formare nuovi professionisti del settore turistico. I ragazzi saranno coadiuvati nell’acquisizione dell’autonomia personale, che costituisce un passo fondamentale per i disabili che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro.

L’Albergo Etico si trova proprio nel centro di Asti vicino al Parco della Resistenza, ed è stato realizzato ristrutturando un dismesso albergo in pieno centro, nel quartiere San Pietro di Asti. L’albergo ha 26 camere per un totale di 60 posti letto, il ristorante, realizzato in una cantina storica, è in grado di ospitare 50 persone. C’è un giardino interno e non si è badato a spese per i tutti i confort, come aria condizionata, wifi e un’area coworking a disposizione di tutti i clienti.

“Un sogno che si è realizzato”

ha dichiarato Alex Toselli, presidente della cooperativa sociale che gestisce il primo Albergo Etico d’Italia.

Il progetto è stato realizzato traendo ispirazione dall’esperienza dell’Associazione Albergo Etico che dal 2006 è impegnata nell’inserimento nel mercato del lavoro di giovani con sindrome di Down, aiutandoli a conseguire la propria autonomia. I lavori di ristrutturazione sono stati, infatti, coordinati proprio dall’architetto astigiano Maurizio Galosso, che è uno dei fondatori dell’Associazione Albergo Etico.

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