You are here
Home > Economia > Aumento sigarette 2016. +20 cent su Marlboro, Merit, Chesterfield e altre e il 76,5% del prezzo sono tasse

Aumento sigarette 2016. +20 cent su Marlboro, Merit, Chesterfield e altre e il 76,5% del prezzo sono tasse

Fallback Image

Roma, 20 Aprile 2016 – E’ arrivato l’atteso aumento del costo delle sigarette con un aggravio sul prezzo che dovrà essere corrisposto dai fumatori del +35% in 10 anni. Sarà per molti la volta buona per smettere di fumare e smettere anche di pagare il 76.5% dell’importo per un pacchetto di sigarette in tasse allo Stato.

Ad aumentare di 20 centesimi a pacchetto saranno alcune marche di sigarette del gruppo Philip Morris come le Marlboro (da 5,20 a 5,40 euro), delle Merit Soft, Chesterfield e Diana.

Per esempio, un pacchetto di Marlboro Gold è passato dai 4,05 ai 5,40 euro, quello delle Camel Silver in formato astuccio da 3,40 a 4,80 euro, le Ms Rosse costano oggi 4,50 euro dai 3,30 del 2006, le Chesterfiedl Blue 100′S sono vendute a un euro in più a 4,50 euro, le Lucky Strike Blue stesso risultato, mentre le Winston Blue sono passate da 3,20 a 4,50 euro.

In 10 anni si stima che l’aumento complessivo medio del costo delle sigarette è stato del 35%.

Non si salveranno i fumatori delle MS che vedranno scattare l’aumento nei prossimi giorni. Per ora non aumenta il tabacco trinciato.

L’Agenzia dei Monopoli ha pubblicato il nuovo listino per singole marche di sigarette disponibile qui

Ma come si compone il prezzo delle sigarette?
Il prezzo finale di vendita al pubblico di un prodotto risulta dalla somma di più componenti, quelle fiscali sopraccitate alle quali si aggiungono l’ aggio del rivenditore, nella misura fissa del 10% del prezzo, e la quota di spettanza del produttore che è residuale rispetto al prezzo scelto dal produttore medesimo.

E’ quanto si apprende dal sito dei Monopoli di Stato

Facciamo un esempio per chiarire quanto detto. Se consideriamo, per le sigarette, un prezzo pari a 100 avremo, con i valori arrotondati, che:

58,5 verranno versate nelle casse dell’ erario a titolo di accisa
18 andranno, ugualmente, allo Stato per il pagamento dell’ IVA

10 ricompenseranno il rivenditore
13,5 costituiranno l’ incasso per il produttore

Il fumo fa male e ogni volta che comprate sigarette pagate il 76.5% di tasse allo Stato.

Insomma si farebbe bene a smettere. Del resto da qualche mese il Ministero della Salute ha fatto girare in tutte le emittenti nazionali una serie di spot con Nino Frassica proprio per sensibilizzare sui rischi del fumo. Uno dei video ve lo proponiamo all’inizio di quest’articolo.

Vincent Dimaggio
Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it
http://www.notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top