Banche. Ue: no a salvataggio Cassa di Risparmio di Teramo (Tercas)

Bruxelles, 24 dicembre 2015 – Mentre risuonano ancora forti le polemiche tra Europa e governo italiano per il salvataggio di Banca Etruria e altre banche, arriva ancora un no dalla Commissione Europea al salvataggio di un’altra banca italiana.

Si tratta della Cassa di Risparmio di Teramo per il quale sarebbe stato utilizzato il Fondo Interbancario per la Tutela dei depositi, fondo che per l’Unione Europea è “aiuto di Stato incompatibile”.
Il Fondo “ha agito per conto dello Stato italiano” dice l’UE.

Il Ministero del Tesoro replica all’Unione Europea: “E’ già pronto un fondo volontario del sistema bancario”, per la restituzione di quanto dovuto da Tercas, in termini di perdite.

“Il FITD, anche su suggerimento e impulso del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha istituito un meccanismo completamente volontario, con una gestione distinta da quella con cui sono assunte le decisioni a tutela dei depositanti, e finanziato con risorse diverse dalle contribuzioni obbligatorie. Il meccanismo volontario, per definizione non assoggettabile ai vincoli previsti per gli aiuti di Stato, provvederà a replicare il precedente intervento, restituendo alla Banca Tercas l’intero ammontare delle risorse che questa dovrà retrocedere al FITD in esecuzione della decisione della Commissione” – spiega il Ministero del Tesoro con una nota – “L’intervento del meccanismo garantirà la piena continuità finanziaria e operativa di Banca Tercas, neutralizzando le conseguenze negative della decisione della Commissione europea”.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *