You are here
Home > Salute > Basta rughe: scoperto enzima “Complex II” per fermare l’invecchiamento della pelle

Basta rughe: scoperto enzima “Complex II” per fermare l’invecchiamento della pelle

Fallback Image

Newcastle (Regno Unito), 29 febbraio 2016 – Per la prima volta, gli scienziati dell’Università di Newcastle, nel Regno Unito, hanno identificato un enzima che riveste un ruolo chiave nell’invecchiamento della pelle e nel conseguente sviluppo delle rughe.

L’enzima, denominato, Complex II, è stato individuato nei mitocondri, e il suo ridursi nella pelle con l’avanzare dell’età, ne causa l’invecchiamento. I ricercatori britannici sostengono che, potenziando questo enzima, si riuscirebbe a mantenere la pelle giovane più a lungo. L’enzima si trova nelle centraline che danno energia alle cellule, i mitocondri, ed è fondamentale per mantenere la pelle liscia, morbida e senza rughe.

Ciò contribuirebbe allo sviluppo di specifici prodotti anti-rughe, che, potenzialmente, potrebbero essere sviluppati su misura a seconda dell’età del soggetto e delle pigmentazioni della pelle, creme e lozioni che possono essere adattati per contrastare il calo dei livelli di attività dell’enzima. L’enzima Complex II, infatti, diminuisce significativamente nella pelle delle persone più anziane.

Lo studio pionieristico è stato condotto da Mark Birch-Machin, professore di Dermatologia Molecolare presso l’Università di Newcastle, con la collaborazione del dottor Amy Bowman del suo gruppo di ricerca.

Per lo studio, è stata misurata l’attività enzimatica di 27 soggetti, di età compresa tra i sei e i 72 anni. I campioni sono stati prelevati da zone della pelle protette dal sole per deteerminare se effettivamente ci fossero delle differenza nell’attività dell’enzima con l’aumentare dell’età. I ricercatori hanno potuto constatare che l’attività dell’enzima Complex II diminuiva significativamente con l’avanzare dell’età.

“Quando il nostro corpo invecchia, i mitocondri si esauriscono, e aumentano i radicali liberi che sono dannosi. Un processo che si può vedere facilmente sulla nostra pelle, quando appaiono segni e rughe. Il nostro studio dimostra, per la prima volta, che nella pelle umana con l’aumentare dell’età vi è una diminuzione specifica dell’attività di un enzima metabolico chiave trovato nelle batterie delle cellule della pelle” spiega il professor Mark Birch-Machin, coordinatore dello studio.

La nostra ricerca – continua Mark Birch-Machin – indica che ora abbiamo un biomarcatore specifico da utilizzare per lo sviluppo di trattamenti e creme anti-età per la pelle, che potrebbero essere fatti su misura per le diverse età e pigmentazioni della pelle, ma anche su altre parti del corpo.

I risultati dello studio, pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology, potrebbero portare ad una maggiore comprensione di come gli altri organi del corpo invecchiano, e ciò potrebbe aprire la strada allo sviluppo di farmaci per diverse malattie legate all’età, tra cui anche il cancro.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top