You are here
Home > Scienza e Tecnologia > Batterie in alluminio: rivoluzione nel settore delle auto elettriche ed ibride

Batterie in alluminio: rivoluzione nel settore delle auto elettriche ed ibride

batteria ioni alluminio

Stanford, 16 aprile 2015 – Le batterie agli ioni di alluminio potrebbero presto rivoluzionare il settore delle auto elettriche ed ibride. Di queste particolari batterie avevamo già sentito parlare qualche settimana fa in merito ad un loro possibile utilizzo per i dispositivi portatili. Ora gli stessi inventori stanno progettando e realizzando degli accumulatori di energia elettrica agli ioni di alluminio che potrebbero presto sostituire quelli al litio, attualmente utilizzati nel settore automobilistico rispettoso dell’ambiente.

[easy_ad_inject_1]Il team di ricercatori della Stanford University, in California (Usa), guidati dal professor Hongjie Dai, ha infatti sviluppato una batteria agli ioni di alluminio che offre enormi vantaggi rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio che si utilizzano attualmente per i dispositivi elettronici e le auto elettriche ed ibride. Si tratta di un enorme passo avanti della ricerca in questo settore, in quanto sono state sviluppate batterie in alluminio ad alta efficienza, con dei tempi di ricarica ridottissimi e che non sono a rischio incendio, nemmeno se perforate.

La sfida dei ricercatori della Stanford era quella di realizzare delle batterie gli ioni di alluminio per auto elettriche o ibride che fossero in grado di ricaricarsi velocemente, costassero meno, e con una maggiore capacità energetica. Due dei tre obiettivi sono stati raggiunti, per il momento.

Le batterie al litio sono quelle che la maggior parte dei produttori utilizzano per le auto elettriche ed ibride. Ma il litio, come sappiamo, presenta diversi inconvenienti. Esso fornisce un approvvigionamento relativamente breve e ciò lo rende costoso. Inoltre, le batterie al litio possono scoppiare se perforate e quando operano a temperature molto elevate. Ecco perché questo tipo di batterie necessita di una pesante schermatura intorno ad essa per proteggere l’auto dai danni in caso di incendio. Ed è a causa di questa schermatura che una batteria agli ioni di litio ha bisogno di un proprio sistema di raffreddamento dedicato, che aggiunge ancora più peso al veicolo. Peso in più significa che i costruttori di automobili devono aumentare il volume dei motori per l’eccesso di peso. Tutto ciò causa, ovviamente, anche un aumento del costo della vettura.

La soluzione a cui è pervenuto il professor Hongjie Dai comporta l’uso di un catodo in grafite e di un sale che, a temperatura ambiente, forma il liquido elettrolitico.

“E’ una combinazione molto sicura, dato che con ci sono rischi d’incendio”

ha specificato Ming Gong, co-autore dello studio.

La batteria agli ioni di alluminio può essere ricaricata in molto meno tempo rispetto ad una batteria agli ioni di litio (per i dispositivi portatili addirittura in meno di un minuto), ma l’impatto sulle auto elettriche ed ibride potrebbe essere ancora più grande.

Lo svantaggio, come ammettono gli stessi ricercatori, è rappresentato dal fatto che, per ora, il terzo obiettivo non è stato ancora raggiunto, e cioè la capacità energetica sufficiente. Per ora, la batteria agli ioni di alluminio è in grado di produrre solo la metà della tensione di una batteria al litio.
Un altro problema che sollevano gli scettici è che i liquidi ionici sono costosi. Inoltre, non è ancora dimostrato che questa nuova tecnologia può essere prodotta in grandi dimensioni e, soprattutto, in quantità industriali in grado di rispondere alla domanda del mercato automobilistico. Insomma, l’idea è buona ma c’è ancora molto da fare.

[easy_ad_inject_2]

Similar Articles

Lascia un commento


Top