Beppe Grillo. A maggio marcia per il reddito di cittadinanza

Beppe Grillo

Genova, 7 Aprile 2015 – Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle organizzano la marcia per il reddito di cittadinanza previsto per maggio. Lo annuncia lo stesso leader del Movimento 5 Stelle dal suo Blog nel quale spiega che sarà “una marcia a livello nazionale i cui dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni”. Nessun dettaglio per ora, il tutto è in via di definizione e i particolari di dove si terrà la marcia e che tipo di manifestazione sarà, verrà svelato soltanto a suo tempo.

“È inaccettabile che in Italia ci siano 10 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà, per questo vogliamo fare approvare il reddito di cittadinanza, presente ovunque in Europa tranne che da noi, in Grecia e in Ungheria” scrive Grillo.

I numeri dichiarati dai senatori M5S e che hanno come fonte uno studio dell’osservatorio socio-economico ixè sono a dir poco preoccupanti:

“Al 12 marzo 2015 il 64% degli italiani vede la ripresa ancora lontana e il 9% crede che non ci sarà. La grande maggioranza è molto sfiduciata sull’azione del Governo Renzi (73%), mentre gli ottimisti scendono di un punto percentuale rispetto al luglio 2014 (da 25% a 24%). ”

Sul fronte risparmio sempre più famiglie non riescono a mettere nulla da parte:

“Per il risparmio aumentano di ben 11 punti percentuali gli intervistati di un nucleo familiare che non sta risparmiando: dal 51% del luglio 2014 al 61% di oggi. La memorabile uscita di Renzi (“Gli italiani si stanno arricchendo”) è una barzelletta ogni giorno di più.”

Sul fronte occupazione “Aumentano coloro che sono preoccupati per la perdita del proprio lavoro o di un famigliare. Il Jobs Act spaventa gli italiani. Ad oggi il 47% teme di rimanere senza occupazione nel giro di sei mesi.”

Inoltre la percezione del reddito familiare è il dato “più interessante” : “Diminuiscono nettamente le famiglie che grazie ai redditi percepiti riescono a vivere “serenamente e senza particolari affanni” (dal 41% del luglio 2014 al 32% del marzo 2015), mentre aumentano le famiglie che riescono a “pagare appena le spese” (dal 41% al 52%). Questo significa che la classe media sta scomparendo, erosa dall’austerità, dalla pressione fiscale e dalla repressione salariale. Ma a (non) sorprendere è il dato sulle famiglie più ricche. Crescono infatti di un punto (dal 3% al 4%) i nuclei che hanno la fortuna di “vivere agiatamente” e si possono anche “concedere dei lussi”.”

La direzione giusta non può che essere il reddito di cittadinanza proposto con serietà: “È evidente che disoccupazione, povertà, sfiducia, crisi e stagnazione si alimentano a vicenda. Serve una politica economica espansiva con provvedimenti che permettano al ciclo di invertirsi grazie all’aumento della liquidità familiare (non bancaria, vero Draghi?). Della ripresa dei consumi gioverebbero immediatamente sia le imprese che i lavoratori in cerca di impiego.

Il reddito di cittadinanza proposto con serietà, coerenza e coperture finanziarie dal M5S è la chiave di volta di questa drammatica situazione. Si tratta di un vero piano di lavoro e di diritti sociali. 780 euro al mese garantiti a chi non raggiunge una soglia minima di sopravvivenza, che aumentano in base al numero di componenti familiari secondo un criterio di progressività.
Il M5S vuole inaugurare al più presto l’era del reddito di cittadinanza, per ridare dignità agli italiani e per rilanciare la spesa, e quindi la produzione industriale, attraverso i consumi”.

Approfondisci: cos’è il reddito di cittadinanza.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Un pensiero riguardo “Beppe Grillo. A maggio marcia per il reddito di cittadinanza”

  1. È una decisione drastica e inevitabile che applica la giusta distribuzione del reddito sottratto ai cittadini da una gestione speculativa dell’ economia e del lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *