Bobbi Kristina Brown. Si aggravano le condizioni della la figlia di Whitney Houston

Los Angeles, 25 giugno 2015 – La figlia della compianta Whitney Houston, Bobbi Kristina Brown, 22 anni, non starebbe affatto meglio.

[easy_ad_inject_1] Secondo quanto si apprende le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate ed è stata trasferita in una casa di cura. Le sue condizioni, ha spiegato la famiglia in una nota, continuano ad aggravarsi, nonostante le cure mediche ricevute. “Ora è nelle mani di Dio”, ha detto la famiglia.

Bobbi Kristina è in coma dal 31 gennaio, quando fu trovata priva di sensi nella vasca da bagno di casa, un destino simile a quello della madre, trovata nella vasca della sua casa a Beverly Hills nel febbraio 2012.

Gli inquirenti hanno aperto un’inchiesta su caso e sotto la lente degli investigatori ci sarebbe il fidanzato della Brown ritenuto responsabile di avere procurato alla ragazza ferite mortali e di averle rubato dei soldi mentre era in coma.

Solo pochi giorni fa la zia di Bobbi Kristina, Leolah, sorella del padre Bobby Brown si era schierata apertamente contro la famiglia e denunciò su Facebook: “So per certo che Bobbi Kristina non è più tenuta in vita dalle macchine e continua a migliorare” invitando tutti a non credere a ciò che dicono i media. Ha inoltre ha duramente attaccato Pat Houston, zia della ragazza e tutore dei suoi beni, colpevole, dice la zia, di aver detto al fratello “Perché non stacca la spina a Bobbi Kristina, sta costando troppo tenerla in vita”. Senza mezzi termini Leolah ha accusato: “qualcuno ha cercato di uccidere mia nipote, dopo che hanno ucciso sua madre”.

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Autore: Vincent Dimaggio

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