Bologna. Errata trasfusione all’ospedale Maggiore: Procura apre inchiesta

Bologna, 28 settembre 2015 – La Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta sull’errata trasfusione effettuata ad un paziente all’ospedale Maggiore del capoluoguo emiliano. L’errore sarebbe scaturito da un’omonimia nel cognome del paziente, ma con diverso nome, a cui sono state trasfuse due sacche di sangue destinate ad un altro paziente.

[easy_ad_inject_1]Il gruppo sanguigno delle sacche trasfuse nel corso dell’intervento chirurgico non era corrispondente a quello del paziente di 45 anni, che ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Secondo i medici, che rimangono la prognosi riservata, il paziente avrebbe iniziato a dare primi segnali positivi di reazione alla terapia.

Sui fatti accaduti l’ospedale Maggiore ha aperto un’indagine interna per verificare quanto accaduto e ha provveduto a segnalare il caso alla Procura della Repubblica di Bologna.

“Sono stabili le condizioni del paziente di 45 anni che il 25 settembre scorso è stato trasfuso erroneamente con sangue di gruppo diverso dal suo. La prognosi è ancora riservata, e il paziente è ricoverato tuttora in Rianimazione”

spiega in una nota L’Ausl di Bologna.

Intanto, i Nas su delega della Procura di Bologna hanno provveduto ad acqiusire le cartelle cliniche e sequestrato le sacche vuote di sangue che sono state erroneamente trasfuse al paziente il 25 settembre scorso.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l’autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore..
Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *