Box office 2015. Senza Checco Zalone il cinema italiano non decolla

Roma, 20 gennaio 2016 – Ci voleva Checco Zalone per risollevare le sorti del cinema made in Italy che altrimenti avrebbe segnato un dato negativo anche per l’inizio del 2016. Secondo i dati del Cinetel, infatti, ci sono più che buone notizie per il cinema ma per quello italiano l’orizzonte si fa sempre più buio.

Il 2015 ha registrato un aumento delle presenze nelle sale cinematografiche dell’8,56% ma la quota del cinema italiano è scesa al 21,35% (27,76% nel 2014).

Se non fosse per il fenomeno Zalone l’avvio del 2016 non avrebbe di certo avuto segno positivo. Checco Zalone, con il film “Quo vado?” in soli quattro giorni ha battuto tutti i record conquistando la vetta della top ten della stagione.

Secondo i dati presentati ieri a Roma, presso l’AGIS, dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell’ANICA, nei primi 17 giorni del 2016 sono stati venduti 14,9 milioni di biglietti staccati (+52,59% rispetto al 2015) con un incasso di 103,5 milioni di euro (+57,47% rispetto al 2015).

Gran parte del merito va proprio al film di Checco Zalone ma sono andati abbastanza bene anche Star Wars, i film commedia come Natale col boss e Vacanze ai Caraibi e il film d’animazione Il piccolo principe.

Autore: Vincent Dimaggio

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