Canone Rai in bolletta incontro Mise-Mef su dettagli. Assoelettrica: “Siamo in ritardo”

Roma, 16 febbraio 2016 – E’ programmato nei prossimi giorni un incontro Mef-Mise (Ministero del Tesoro e dello Sviluppo Economico), oltre all’Agenzia delle Entrate,Authority dell’Energia e acquirente unico per sciogliere gli ultimi nodi sul canone Rai.

Fonti fanno sapere che l’incontro era già stato programmato prima dell’allarme lanciato da Assoelettrica.

A quanto si apprende dalle imprese è giunta la richiesta di un termine, il più possibile anticipato rispetto al pagamento della tassa con la bolletta di luglio, e per la dichiarazione di non possesso del televisore.

L’allarme Assoelettrica –
“Siamo al 15 febbraio, ma le imprese del settore ancora non sanno come dovranno esigere il canone Rai che il governo ha voluto inserire nelle bollette dell’energia elettrica“. E’ quanto dichiarato da Chicco Testa, presidente di Assoelettrica. “Il rischio è che si arrivi impreparati alla scadenza del prossimo luglio”. La legge di Stabilità, che ha introdotto la norma sul canone in bolletta, prevedeva che entro il 14 febbraio arrivasse il decreto ministeriale contenente le “modalità per riversare al fisco il canone Rai pagato nella bolletta elettrica”.

“Le imprese devono predisporre i necessari sistemi informatici – ha continuato Testa – per emettere le nuove fatture modificate, bisogna incrociare le banche dati, occorre chiarire una lunga serie di problemi che ancora non sono stati sciolti, dalla questione dei ritardati pagamenti, alla morosità, dall’eventualità di un cambio di fornitore ai pagamenti parziali, dai reclami ai contratti non residenti. Insieme a Utilitalia, abbiamo preparato un documento circostanziato che elenca tutti i problemi aperti, ma il Ministero per lo Sviluppo economico ancora non ci ha dato risposta. E il tempo ormai stringe”.

“Come previsto la misura che introduce il canone Rai nella bolletta elettrica sta creando difficoltà alle aziende del settore, che ancora non sanno come esigere l’imposta”, ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. “Siamo convinti che a luglio si scatenerà un vero e proprio caos, con gli utenti e le aziende elettriche impreparate ad affrontare la novità – ha aggiunto -. Le famiglie ancora non hanno capito come avverrà il pagamento del canone, chi è tenuto a versarlo e per quali case, e non vogliamo pensare a cosa avverrà in caso di morosità o ritardi nei pagamenti”.

Il canone si pagherà con la bolletta della luce – Come ricordano quotidianamente tutte le trasmissioni Rai, il canone Rai a partire dal 2016 si pagherà con la bolletta elettrica della casa di abitazione. Il canone, ridotto a 100 euro, dovrebbe essere diviso in 6 rate da 16,6 euro. Il costo del canone, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità, dovrebbe poi subire un’ulteriore decurtazione nel 2017 quando scenderà a 95 euro.

Chi non paga quindi rischia una sanzione di ben 500 euro.

Autore: Vincent Dimaggio

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