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Caritas Teggiano. Truffa a danni dei migranti, indagato don Vincenzo Federico

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Teggiano, 25 maggio 2015 – Come già accaduto a Roma, fa discutere l’ultimo scandalo sulle organizzazioni di accoglienza che intascherebbero i soldi destinati ai migranti. I migranti sono sempre più un business e non solo per gli scafisti, ma, evidentemente, come dimostrano le indagini in questi mesi in varie parti d’Italia, anche per strutture senza scrupoli.

Questa volta la cronaca registra che al centro delle indagini dei magistrati di sarebbe un sacerdote, Don Vincenzo Federico, della Caritas diocesi di Teggiano, in prima linea nell’accoglienza dei migranti al porto di Salerno, ora indagato per peculato nell’ambito dell’inchiesta sulla truffa dei migranti avviata dalla procura di Napoli.

[easy_ad_inject_1] Sono attualmente in carcere Alfonso De Martino e Rosa Carnevale, responsabili di una onlus napoletana, accusati tra l’altro della mancata consegna dei ticket money agli immigrati del valore di 2,50 euro al giorno. In particolare De Martino, secondo le ipotesi investigative, si sarebbe impossessato di somme di denaro acquistando schede telefoniche presso la rivendita di cui è titolare la sua compagna utilizzando ben 582.248 pocket money e parte di questi ticket sarebbero provenuti proprio dalle strutture gestite dalla Caritas di Teggiano.

Intanto la sede Caritas Teggiano Policastro in provincia di Salerno è stata sottoposta a perquisizione sabato scorso da parte dei finanzieri che hanno portato via gli elenchi dei migranti e anche tutta la contabilità. I responsabili della Caritas risulterebbero indagati per peculato.

Il legale di don Vincenzo Federico dichiara attraverso una nota alle agenzie che “in tempi non sospetti fu proprio don Vincenzo Federico a segnalare al Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione l’inopportunità di procedere con la consegna dei ticket money perché, cito testualmente: tale situazione favorisce un mercato “illegale” dei poket money che vengono “tramutati” in contante trattenendo, da chi lo fa, una illecita provvigione (se mi dai il blocchetto che vale 75 euro ti do 50 euro in contanti) “.

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Vincent Dimaggio
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