Caso Ospedale Nola, malati curati a terra: Governatore De Luca chiede avvio procedure licenziamento responsabili

ospedale nola

Sta facendo molto discutere il caso dell’ospedale di Nola, in provincia di Napoli, dove i malati accorsi, in enorme numero rispetto al normale, al pronto soccorso del nosocomio sono stati curati praticamente a terra perché mancavano non solo posti letto ma anche barelle.

Il direttore sanitario dell’ospedale di Nola, De Stefano, replicando alle polemiche scoppiate sui social e sui media, dopo la denuncia dei familiari di alcuni pazienti del Pronto soccorso, sistemati su materassi o coperte a terra, si difende affermando: “Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. Abbiamo 15 barelle, di cui 10 al Pronto soccorso. Ne abbiamo ‘sequestrate’ due alle ambulanze per far fronte all’emergenza” che si era venuta a creare al Pronto soccorso.

L’eclatante caso ha fatto smuovere anche il ministero della Sanità, tanto che la Lorenzin ha disposto l’invio dei carabinieri del Nas per un’ispezione nell’ospedale napoletano.

Molto più dura la reazione del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che dopo aver disposto, ieri, l’apertura immediata di una indagine interna per una puntuale verifica dei fatti e per accertare tutte le responsabilità, “questa mattina ha convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, e ha chiesto di avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola”.

“L’eccezionale sovraffollamento verificatosi; l’afflusso di 500 pazienti in una sola nottata in un ospedale che dispone di 100 posti letto; le giornate festive che hanno di fatto sospeso le prestazioni dei medici di medicina generale da giovedì 5 gennaio alle 13; il blocco di una condotta idrica all’esterno del presidio a causa delle condizioni meteo, hanno determinato una situazione di straordinaria emergenza, che non giustifica tuttavia la inaccettabile e vergognosa situazione verificatasi, della quale peraltro nessuno è stato tempestivamente informato” riporta la nota stampa della Regione Campania.

“Auspico che questo episodio non offuschi il lavoro straordinario che è in atto, con l’impegno di centinaia di medici, infermieri e funzionari amministrativi, per la riorganizzazione della sanità campana. Abbiamo registrato in questi mesi, già risultati di straordinario valore sul piano organizzativo e dei livelli essenziali di assistenza (LEA). Auspichiamo che il superamento di commissari esterni alla Campania ci consenta di evitare ulteriori processi di burocratizzazione che finiscono per complicare i problemi e ritardare le soluzioni” ha detto il governatore De Luca.

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