Catania. Operazione antidroga della polizia “Ticket”: cinque arresti

Catania, 18 novembre 2015 – La polizia di Catania, nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Ticket” ha arrestato cinque persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Catania.

[easy_ad_inject_2] Tre dei spacciatori di droga erano già in carcere. Si tratta di esponenti di clan contrapposti che facevano affari spacciando droga, cocaina e marijuana, in Sicilia, in particolare tra Taormina e Giardini Naxos.

I cinque arrestati Giuseppe Saitta, 47 anni, presunto affiliato della cosca Pillera-Puntina, Antonio Testa, 43 anni, Gianni Greco, 32 anni, già in carcere per altra causa, Luciano Testa, 35 anni, del clan Santapaola-Ercolano già detenuto, e Guido Acciarito, 35, della cosca Mazzei già agli arresti domiciliari per altra causa, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di droga, con l’aggravante di essere un’associazione armata. Nel corso degli arresti sono stati, infatti, sequestrati anche un fucile e una pistola calibro 9.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è l’esito di un’indagine tecnica condotta dalla squadra mobile di Catania, sezione antidroga, e coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica, risalente a fine 2011, che ha portato allo scoperto un traffico di droga ben strutturato da un’articolata associazione criminale organizzata da Saitta e suddivisa in due gruppi.

Le intercettazioni hanno permesso di accertare come operavano i due gruppi sia nella fase di approvvigionamento della droga che del successivo spaccio.

“Tutti insieme acquistavano all’ingrosso cocaina e marijuana che veniva poi spacciata con una rigorosa divisione del territorio. Due i gruppi: uno spacciava nella parte nord di Catania nonché nei comuni di Misterbianco e Paternò, località della provincia e di Augusta in provincia di Siracusa; il secondo gruppo invece aveva esteso la propria attività nei territori messinesi di Taormina e Giardini Naxos. Gli arrestati si erano già messi in evidenza per il loro spessore criminale: ad uno di loro in passato erano state sequestrate ben 62 armi da fuoco tra cui fucili a pompa, armi da guerra e pistole di ogni tipo. Per un altro invece il curriculum criminale annovera precedenti per traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio, estorsione, rapina, furto e reati in materia di armi”

riporta la nota ufficiale della Polizia di Stato.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *