Catanzaro. Anziana di 88 anni rapinata e uccisa: 46enne fermato confessa

Catanzaro, 24 agosto 2015 – C’è ancora sgomento a Catanzaro, capoluogo dell’omonima provincia e della Calabria, dove una donna di 88 anni, Antonia Rotella, è stata seguita, rapinata, malmenata, imbavagliata al punto di causarne la morte e rapinata di un bottino di appena 60 euro.

[easy_ad_inject_1]E’ questa infatti la dinamica e il movente della morte della 90enne come emerge dalla confessione L.P., 46 anni, fermato dai carabinieri dopo 12 ore dalla scoperta del corpo senza dell’anziana donna fatta da una sua vicina di casa sabato sera, preoccupata per non aver avuto risposta dopo aver cercato di contattarla per tutto il giorno.

I carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Fabiana Rapino, sarebbero risaliti all’uomo grazie alle immagini delle telecamere a circuito chiuso installate nei negozi vicini che avrebbero immortalato nei loro fotogrammi l’uscita dallo stabile dell’anziana da parte dell’uomo intorno alle 17 di sabato scorso. Una perquisizione in casa dell’uomo avrebbe permesso ai militari di rinvenire i vestiti indossati al momento della rapina, alcuni oggetti d’oro e 1.500 euro in contanti.

Sottoposto ad interrogatorio l’uomo avrebbe confessato raccontando la dinamica della rapina finita in tragedia: entrato in azione alle 16.30 di sabato avrebbe atteso sul pianerottolo e quando Antonia Rotella ha aperto la porta per uscire l’ha aggredita. Una volta in casa l’ha immobilizzata legandole mani e gambe e poi imbavagliata con del nastro adesivo tappandole la bocca con un panno di tessuto.

Rapinato il bottino di 60 euro e alcuni oggetti d’oro l’uomo sarebbe uscito dallo stabile e salito su un autobus per raggiungere il quartiere Lido dove avrebbe piazzato la refurtiva a un compro oro guadagnandoci circa duemila euro.

L’uomo avrebbe confessato anche un’altro colpo simile avvenuto 15 giorni fa con la stessa tecnica ai danni di un anziano con un bottino di trenta euro.

L’uomo sarebbe stato già fermato lo scorso aprile dopo aver rubato un tablet e alcune centinaia di euro a un paziente del reparto di Rianimazione dell’ospedale Pugliese di Catanzaro.

Intanto per l’anziana donna si attendono le risultanze dell’autopsia per determinare le cause della morte: il magistrato infatti vuole capire se a determinare il decesso della 90enne sia stato il pugno sferratole dal rapinatore all’inizio, o il soffocamento conseguente all’imbavagliamento.

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Autore: Donato Paolino

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