Cellino San Marco (BR). Incendio alla casa natia di Al Bano Carrisi: “sfregio doloroso e morale ma posso perdonare”

A pochi giorni dall’incendio dell’abitazione del compianto Pino Daniele, ancora una volta i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme ad una casa che è stata di un altro celebre cantante: Al Bano Carrisi. Sfregio doloso e morale, secondo Al Bano che però dichiara di poter anche perdonare “come ha fatto il grande papa Giovanni Paolo con Ali Agca

Cellino San Marco (BR), 2 maggio 2016 – Un colpo al cuore per il cantante Al Bano Carrisi. La scorsa notte qualcuno ha appiccato un incendio davanti alla porta della casa in cui Al Bano è nato e ha vissuto la sua infanzia, nel centro di Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, in via Di Vittorio.

Secondo quanto appurato dai carabinieri, che indagano sui fatti, e dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto, il rogo è stato appiccato con del liquido infiammabile versato su alcuni cartoni che sono stati ammassati davanti alla porta di ingresso dell’abitazione di proprietà del cantante.

Un appartamento piccolo, di tre stanze senza riscaldamento e con un solo caminetto per riscaldare gli ambienti, lasciatogli in eredità dal padre. Un appartamento nemmeno più abitato ma dove Al Bano ogni tanto portava i figli per fargli visitare il luogo in cui era nato e rivivere ricordi indelebili. Quelli del calore e dell’amore della famiglia che non scompaiono mai dalla mente.

L’incendio doloso non ha comunque provoca altri danni se non al portone dell’abitazione, per fortuna inabitata visto che Al Bano risiede nella Tenuta Carrisi.

Ad avvisare dell’accaduto Al Bano, impegnato a Torino per presentare il suo concerto del 12 maggio, il fratello Franco.

“Per me è uno sfregio, doloroso e morale, un bagaglio di amarezza perché a Cellino ho investito tutti i proventi del mio lavoro e da anni offro lavoro a tanta gente. Mi ha chiamato mio fratello Franco, che si sta occupando della cosa, perché io sono fuori. Quella è la mia casa natale, la casa che mio padre mi ha lasciato in eredità e spesso ci porto i miei figli per fargli vedere dove sono nato. Per me quella casa rappresenta il cuore, le radici. Non so se ho sbagliato qualcosa nei confronti di qualcuno, non so darmi la benché minima spiegazione. Non è escluso sia un atto di follia ed è quello che spero e che voglio credere. Sono già andato via da Cellino una volta nel 1961, me ne posso andare ancora adesso nel 2016” commenta Al Bano all’Ansa con amarezza per quanto accaduto.

Posso perdonare –  Su Repubblica Al Bano promette la possibilità di perdono “È stata la prima notizia della giornata e mi chiedo: perché? Vorrei sapere chi è stato non per punirlo, ma per capirlo. Mi piacerebbe fare come ha fatto il grande papa Giovanni Paolo con Ali Agca…”

Vedi anche: l’incendio all’abitazione di Pino Daniele

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