Cuba ha eradicato la trasmissione Hiv e sifilide da madre a figlio. La convalida dell’Oms

Cuba è il primo paese al mondo ad aver ottenuto la convalida dell’Oms per aver eliminato la trasmissione di Hiv e sifilide da madre a figlio. L’importante traguardo per il Paese caraibico si deve non solo alla copertura sanitaria garantita per le terapie antiretrovirali ma anche ad un maggiore accesso a test diagnostici oltre ad una maggior attenzione da parte delle donne con hiv che diventano mamme, in particolare evitando l’allattamento al seno, possibile veicolo di trasmissione dell’Hiv.

Ginevra, 2 luglio 2015 – Cuba è il primo paese al mondo ad aver ricevuto la convalida dell’Oms per aver eliminato la trasmissione del virus Hiv e della sifilide da mamma a figlio. Lo ha annunciato proprio L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che lo ha definito come uno dei più grandi successi di sanità pubblica.

[easy_ad_inject_1]Margaret Chan, il direttore dell’Oms, ha dichiarato che si tratta di una delle più grandi conquiste della salute pubblica e un passo importante verso una generazione libera dall’Aids.

“Questa è una grande vittoria nella nostra lunga lotta contro l’HIV e le infezioni sessualmente trasmissibili, e un passo importante verso avere una generazione libera da malattie infettive”

ha aggiunto Margaret Chan.

“Questa è una celebrazione per Cuba e una festa per i bambini e le famiglie di tutto il mondo. Essa dimostra che è possibile mettere fine all’epidemia di AIDS e ci aspettiamo che Cuba sia il primo di molti paesi che riusciranno a raggiungere lo stesso risultato, ponendo fine alle epidemie tra i bambini”

ha dichiarato Michel Sidibé, direttore esecutivo di UNAIDS.

Negli ultimi cinque anni, i paesi dei Caraibi hanno avuto un maggiore accesso ai farmaci antiretrovirali nell’ambito di un’iniziativa regionale per eliminare la trasmissione dell’Hiv e della sifilide da madre a figlio.

I test per l’Hiv e la sifilide eseguiti dalle donne incinte e dai loro partner, il parto cesareo e la sostituzione dell’allattamento al seno hanno anche contribuito a rompere la catena di infezione, ha detto l’OMS.

Si stima che ogni anno 1,4 milioni di donne affette da Hiv rimangono incinte. SE non trattate c’è una probabilità del 15-45% di trasmettere il virus al feto durante la gravidanza, e successivamente al neonato durante l’allattamento. Il rischio scende a poco più dell’1% se la madre e il bambino seguono una terapia con farmaci antiretrovirali.

Gli scienziati ritengono che è possibile eradicare l’Aids se la prevenzione contro l’HIV continua ad aumentare, anche se a tutt’oggi non esiste una cura per l’Aids. La riduzione dei tassi di infezione a Cuba è considerata come un importante passo avanti nella campagna per liberare il mondo del virus dell’Hiv.

“Quasi 1 milione di donne incinte in tutto il mondo sono infettate con la sifilide ogni anno. Ciò può causare una perdita precoce del feto e bambini nati morti, la morte neonatale, neonati sottopeso alla nascita oltra a gravi infezioni neonatali. Tuttavia, semplici precauzioni nel corso della gravidanza come screening e terapie con farmaci come la penicillina, sono in grado di eliminare la maggior parte di queste complicazioni”

spiega l’Oms in una nota stampa.

L’Oms e la Pan American Health Organisation (PAHO) hanno collaborato con partners cubani e di altri paesi del continente americano dal 2010 per portare avanti un’iniziativa volta ad eliminare la trasmissione da madre a figlio dell’Hiv e della sifilide.

“Il successo di Cuba dimostra che l’accesso universale e la copertura sanitaria universale sono fattibili e in effetti sono la chiave del successo, anche contro malattie difficili e complicate come l’HIV e la sifilide. Il successo di Cuba oggi sarà di ispirazione per molti altri paesi verso l’eliminazione della trasmissione da madre a figlio del virus HIV e la sifilide”

ha detto il direttore della PAHO, la dottoressa F. Carissa Etienne.

Nel 2013, solo due bambini sono nati con l’Hiv a Cuba, e solo cinque sono nati con sifilide congenita. Dal 2009, il numero di bambini nati ogni anno con l’Hiv è sceso da 400.000 a 240.000 nel 2013. Le autorità sanitarie di Cuba hanno registrato meno di 50 casi di trasmissione da madre a figlio di sifilide o Hiv su 100.000 bambini nati vivi. Secondo l’Oms altri sei paesi americani, come Cuba, possono chiedere ed ottenere la convalida per aver eliminato la trasmissione da madre a figlio di queste malattie: Anguilla, Barbados, Canada, Stati Uniti, Montserrat e Puerto Rico.

Poiché il trattamento per la prevenzione della trasmissione da madre a figlio non è efficace al 100%, l’eliminazione della trasmissione è definita come una riduzione della trasmissione a un livello così basso da non costituire più un problema di salute pubblica. Il processo di convalida dell’Oms ottenuto da Cuba ha prestato particolare attenzione al rispetto dei diritti umani, al fine di garantire che i servizi venissero forniti gratuitamente e in conformità con i principi dei diritti umani.

A tal fine, un gruppo di esperti internazionali convocati da Oms e PAHO ha visitato Cuba lo scorso marzo per convalidare i progressi fatti nel Paese per l’eliminazione della trasmissione da madre a figlio del virus HIV e della sifilide. Nel corso di una visita, durata cinque giorni, gli esperti hanno visitato centri sanitari, laboratori e uffici governativi in tutta l’isola, parlando con funzionari sanitari e gli altri importanti dirigenti. Il gruppo inviato in missione era composto da esperti provenienti da Argentina, Bahamas, Brasile, Colombia, Italia, Giappone, Nicaragua, Suriname, Stati Uniti d’America e Zambia.

[easy_ad_inject_2]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *