Cucciola down di scimpanzé sopravvive due anni grazie alle cure della mamma

Kyoto (Giappone), 12 novembre 2015 – Per la prima volta è stato osservato uno scimpanzé femmina mentre si prendeva cura della sua cucciola nata disabile, con la sindrome di down. La piccola scimpanzé è nata nel 2011 in Tanzania, nel Parco nazionale delle montagne Mahale e per due anni un team di ricercatori giapponesi dell’Università di Kyoto hanno osservato il comportamento del gruppo nei suoi confronti.

[easy_ad_inject_1]Grazie alle cure amorevoli della sua mamma e di sua sorella, la cucciola con la sindrome di down, chiamata XT11, e con le gambine troppo deboli per aggrapparsi da sola alla mamma per poter succhiare il latte, è riuscita a sopravvivere per 23 mesi, quando sembrava destinata a morire molto prima, dopodiché è scomparsa, probabilmente morta perché non sarebbe riuscita a sopravvivere senza l’assistenza della madre.

I risultati dello studio sul comportamento di questo esemplare di scimpanzé sono stati pubblicati sulla rivista Primates, un giornale internazionale di primatologia.

“Normalmente un piccolo di scimpanzé riesce ad aggrapparsi alla madre da solo, ma questa piccola aveva gambe troppo deboli. E’ la prima volta che viene osservato allo stato selvatico un’assistenza sociale per uno scimpanzé disabile. Crediamo che lo studio offra un nuovo punto di vista su come la società umana, che si prende cura socialmente dei membri disabili, si sia evoluta”

spiega Michio Nakamura, co-autore dello studio professore presso la Kyoto University, in Giappone.

La cucciola di scimpanzé XT11 aveva capacità fisiche limitate, un’ernia addominale, un danno alla spina dorsale e un dito inattivo sulla sua mano sinistra, oltre ad essere mentalmente disabile. Non avrebbe mai potuto sopravvivere da sola, senza il sostegno della madre. I suoi occhi, raccontano i ricercatori, sembravano guardare nel vuoto, la bocca era spesso semiaperta e non era in grado di sedersi senza sostegno.

Di tanto in tanto si prendeva cura della piccola anche sua sorella di 11 anni, che la aiutava, la curava e giocava con lei.

“Ci sono stati alcuni episodi in cui la madre ha dato spontaneamente la cucciola alla figlia maggiore. Questo è abbastanza inusuale per una mamma scimpanzé. Mentre la sorella maggiore si prendeva cura della cucciola disabile, la madre si arrampicava sugli alberi per nutrirsi di frutti”

ha detto Michio Nakamura.

La causa della morte di XT11 non è chiara. Secondo i ricercatori sarebbe dovuta a complicazioni causate da una dieta limitata.

Sebbene non sia raro per i primati nascere con disabilità, fino ad oggi ne erano stati osservati soltanto due e in entrambi i casi le madri li avevano rifiutati o trascurati.

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