Di Maio: “Renzi come Pinochet”. Pd: “meschino”. Renzi:”Offende la Repubblica”

matteo renzi

L’ennesima polemica politica con attacchi al vetriolo si innesta ancora una volta tra esponenti dei due partiti che si contenderanno probabilmente la vittoria ed il governo alle prossime elezioni politiche: il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico.

A lanciare la singolar tenzone è il pentastellato Luigi Di Maio, Vice Presidente della Camera dei Deputati e papabile futuro candidato premier per i grillini, che ha attaccato il premier in carica Matteo Renzi sul referendum. “E’ un presidente non eletto” e “sta facendo diventare il referendum un voto sul suo personaggio che ha occupato con arroganza la cosa pubblica, come Pinochet in Cile e sappiamo come è finita”, ha detto.

Immediata la reazione del Pd. Fiano: “Si scusi con le vittime della dittatura cilena. Ha l’acqua alla gola i suoi sono attacchi meschini”. Carbone: “Di Maio è ancora stordito dalla mail su Muraro”. Lotti su Twitter: “Squallido”, con hashtag #dimaio,un piccolo uomo”.

Non poteva mancare la replica del segretario del Partito Democratico e presidente del consiglio nonché bersaglio della stoccata demaiana. Matteo Renzi ha replicato: “Chi paragona l’Italia al Cile, dove gli oppositori venivano buttati via, non sta offendendo me, sta offendendo la Repubblica italiana che mi onoro di servire”.”Non so perché lo fa, forse per coprire magagne interne. Non giochiamo con parole pesanti. Libertà, dittatura e fascismo sono più grandi di noi”, ha poi aggiunto.

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *