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Ebola. Infermiere sardo allo Spallanzani di Roma. Lorenzin “rispettati i protocolli di sicurezza”

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Roma, 14 maggio 2015 – Nel primo giorno del ricovero allo Spallanzani di Roma dell’infermiere sardo infetto da ebola il primo bollettino medico parla di condizioni “non critiche”.

[easy_ad_inject_1] Il direttore scientifico dell’istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito, in conferenza stampa ieri ha dichiarato che “Al momento della presa in carico il paziente era febbrile, lucido e collaborante”. Inoltre è ritenuta “trascurabile” la possibilità che l’uomo abbia potuto infettare altre persone in Italia.

Sulla cura: “Abbiamo già contattato il Centro Nazionale Sangue e stiamo valutando tutte le opzioni terapeutiche, in accordo con il centro di coordinamento dell’Oms”, ha spiegato Ippolito.

Intanto tre persone sono state poste in quarantena a Sassari, dove è stato ricoverato l’infermiere prima di essere trasferito a Roma. Lo conferma l’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru.

Negativo il test di un caso sospetto a Milano riguardante una donna che ha lavorato in Sierra Leone e rientrata in Italia i primi di maggio. Ricoverata all’Ospedale Sacco di Milano con sintomi influenzali si è attivato il protocollo di sicurezza per caso sospetto di ebola. Gli esiti degli esami del sangue, fortunatamente hanno dato esito negativo.

Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin in un’intervista a Unomattina ha dichiarato “Le motivazioni del contagio ancora non sappiamo quali siano. Emergency dice che non è stato mai a contatto con persone che avevano carica virale alta, in ogni caso mi sento di rassicurare sul fatto che ha seguito i protocolli: è venuto in Italia, non aveva la febbre, non aveva nessun sintomo, ha seguito le norme previste dalle organizzazioni internazionali e si è posto in auto-quarantena a casa, si misurava la febbre tutti i giorni e quando ha avuto le prime avvisaglie ha contattato lo Spallanzani e l’ospedale di Sassari. E’ stato immediatamente ricoverato, messo in isolamento e da quel momento, avuto il riscontro delle analisi, è stata avviata la procedura che era già stata messa in atto con Pulvirenti”.

Sulle persone messe in quarantena a Sassari, Lorenzin ha dichiarato “stiamo procedendo con delle misure di eccesso di precauzione perché è meglio essere molto prudenti. Ma siamo dentro a tutti i protocolli di sicurezza previsti”.

Il Ministro della Salute ha in sostanza ribadito quanto già comunicato ieri attraverso una nota del Ministero della Salute nella quale dichiarava: 

Anche in questa circostanza  i protocolli stabiliti per l’emergenza sanitaria sono scattati in modo puntuale. Con la collaborazione del Ministero della Difesa e grazie all’Aeronautica Militare, il trasferimento in alto biocontenimento dell’infermiere di Emergency è avvenuto rapidamente e in piena sicurezza. Ancora prima dell’arrivo del paziente a Roma abbiamo attivato tutte le procedure per rendere disponibili i farmaci sperimentali necessari alle cure. Siamo di fronte a un’altra sfida difficile che adesso giochiamo all’interno dello Spallanzani, una grande eccellenza italiana, dove l’infermiere riceverà certamente il meglio delle cure possibili”.

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Vincent Dimaggio
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