Paura a New York e New Jersey. Altre cinque bombe in uno zaino trovati ad Elizabeth

Polizia Stati Uniti

Dopo che un ordigno rudimentale è esploso sabato sera alle 20:30 circa ora locale nel cuore di New York, tra la 23ma strada e la settima avenue, nella zona di Chelsea, praticamente nel cuore di Manhattan, nel New Jersey è stato trovato uno zaino con 5 bombe. Tutto fa pensare che negli USA è in atto negli USA una strategia della tensione. Sono poche ore prima dell’esplosione a Manhattan c’era stata una esplosione proprio in New Jersey.

Il nuovo allarme bomba in New Jersey – Lo zaino contenente ordigni è stato trovato alla stazione ferroviaria di Elizabeth, capoluogo della Contea di Union in New Jersey, non lontano dal frequentatissimo aeroporto internazionale di Newark. Tutti i treni compresi gli Amtrack e Penn Station sono stati bloccati. A ritrovare lo zaino contenente gli ordigni due persone che stavano frugando nei cestini della spazzatura

Secondo la Cnn gli ordigni sono cinque. Il sindaco di Elisabeth, Chris Bollwage ha precisato che non è stato trovato nessun dispositivo di innesco e nessun cellulare.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno fatto brillare uno degli ordigni usando un robot. Sul posto anche FBI e polizia del New Jersey.

L’esplosione a Manhattan, a quanto si apprende l’ordigno è esploso in un cassonetto dell’immondizia. Un secondo ordigno artigianale pieno di schegge di metallo è stato ritrovato dalla polizia e disinnescato dagli artificieri. Tre sospetti nei video della polizia.

L’esplosione è avvenuta mentre Barack Obama e Hillary Clinton stavano parlando a una serata di gala per la raccolta fondi elettorali organizzata della Black Caucus foundation, l’elettorato afroamericano.

Almeno 29 i feriti uno grave ma nessuno in pericolo di vita. Sul luogo è intervenuto la polizia dell’NYPD e i Vigili del Fuoco dell’FDNY del fuoco. Sul posto anche gli agenti dell’Fbi, la task force antiterrorismo e rappresentanti del ministero dell’interno. La metropolitana è stata chiusa.

Soltanto poche ore prima c’era stata l’esplosione di un ordigno a Seaside Park nel New Jersey, poco prima dell’inizio di una gara podistica.

La bomba esplosa a Chelsea, nel cuore di Manhattan, è stata realizzata con una pentola a pressione, così come il secondo ordigno rinvenuto a pochi isolati.
Le due bombe erano piene di schegge e frammenti metallici – rivela il New York Times – e concepite per fare il massimo danno in termini di caos e di vittime. L’esplosivo utilizzato sarebbe la tannerite (una potente miscela di nitrato e perclorato d’ammonio) e come detonatori sono stati utilizzati vecchi telefonini cellulari a conchiglia e fili elettrici di alcune luci di Natale.

Trovato secondo ordigno a quattro isolati di distanza – Un secondo ordigno sarebbe stato trovato dalla polizia a quattro isolati da quello esploso tra la 23ma strada e la settima avenue. Lo conferma la polizia di New York con un sms: “Un pacco sospetto è stato rinvenuto e chiediamo ai residenti di restare lontani dalle finestre”. Il ritrovamento è avvenuto nella 27esima strada. Si tratterebbe di un ordigno rudimentale, confezionato con una pentola a pressione, come quello usato nell’attacco terroristico alla maratona di Boston, accanto al quale sarebbe stato lasciato un biglietto.

Non sarebbe stato trovato un terzo ordino tra la 28esima e la quinta avenue: si è trattato solo di un falso allarme.

Tre sospetti nei video della polizia –
Dai video in possesso della polizia emergono 3 persone sospette nelle indagini sull’esplosione a New York,secondo Nbc, che cita fonti investigative. In uno dei filmati un uomo fa cadere qualcosa in un cassonetto sulla 23/ma strada, dove è esploso l’ordigno che ha ferito 29 persone.In un altro video,riguardante la 27/ma strada, dove è stata rinvenuta la pentola a pressione, si vedono un uomo che lascia dietro di sé una valigia prima che altre due persone
compaiano, estraggano l’ordigno e si allontanino con la valigia.

Polizia: attacco intenzionale – Il commissario della polizia di New York, O’Neill, in conferenza stampa ha detto che quello di Manhattan è stato un attacco intenzionale. “E’ stato un atto criminale. Il congegno è stato messo intenzionalmente. Non vi è stata alcuna rivendicazione. La sicurezza è stata rafforzata in stazioni, aeroporti e metro”.

Il sindaco De Blasio ha dichiarato che non ci sono prove di una possibile connessione tra l’esplosione di Manhattan e quella in New Jersey. “Nessuna prova,al momento,di una connessione terroristica”. Ribadendo che le ragioni dell’attentato restano ignote, ha invitato i newyorkesi alla massima cautela. I 29 feriti sono stati dimessi, ha detto ancora il sindaco, ricordando che si lavora sull’ordigno e sui video delle telecamere della zona, verificando ogni segnalazione.

Cuomo: no terrorismo internazionale. Il governatore dello Stato di New York, Cuomo, ha dichiarato che “Le indagini sono state date a una task force antiterrorismo. Non ci sono prove di un legame con il terrorismo internazionale, ma siamo solo all’inizio delle indagini. Comunque una bomba a New York è un atto di terrorismo”. “Chiunque abbia messo queste bombe sarà portato davanti alla giustizia.Non consentiremo a nessuno di stravolgere le nostre vite, ma al momento non ci sono preoccupazioni per una nuova minaccia. A titolo precauzionale schiereremo 1000 uomini negli obiettivi sensibili”.

Trump: attacco agli USA – Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato che “E’ una cosa terribile quella che sta succedendo nel nostro mondo, quello che sta avvenendo nel nostro Paese”. “Dobbiamo essere tenaci e intelligenti e vigili e metteremo fine a tutto questo”, ha aggiunto Trump che mezz’ora prima dell’esplosione aveva tenuto un discorso nel Colorado. “Gente, viviamo in un momento in cui dobbiamo usare le maniere forti. Dobbiamo usare le maniere molto, molto, molto forti”.

Farnesina: no italiani tra i colpiti – Il Ministero degli Esteri italiano fa sapere che non ci sono italiani coinvolti nell’esplosione di New York. “L’unità di crisi, attraverso il Consolato generale a New York -precisa- è in contatto con le autorità locali e ha inoltre pubblicato sul sito ‘Viaggiare sicuri’ un avviso ai connazionali suggerendo loro di tenersi lontani dall’ area e attenersi alle indicazioni delle autorità del posto”.

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *