You are here
Home > Scienza e Tecnologia > ExoMars 2016, lanciata missione europea alla ricerca di vita su Marte

ExoMars 2016, lanciata missione europea alla ricerca di vita su Marte

Fallback Image

Baikonur (Kazakistan), 14 marzo 2016 – Il viaggio verso Marte della missione ExoMars, il primo programma europeo che atterrerà sul pianeta Marte alla ricerca di forme di vita, è iniziato alle 10.31 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan. La missione ExoMars coinvolge l’Esa, l’Agenzia spaziale Europea, in collaborazione con la Roscosmos, l’agenzia spaziale russa. Ma la missione vede il coinvolgimento in primo piano anche del nostro Paese, l’Italia, primo finanziatore del programma, con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’industria nazionale Thales Alenia Space ed il Gruppo Finmeccanica.

Il vettore che ha permesso il lancio è un razzo russo, Proton-M, spinto dai motori RD-253, con a bordo la missione ESA che sta portando due sonde nell’orbita marziana di Marte: la Tgo, Trace gas orbiter, e quella dedicata all’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, che dovrà dimostrare la capacità dell’Europa di atterrare sul suolo di Marte.

La missione ExoMars atterrerà su Marte il 19 ototbre. Lo scopo è di rintracciare possibili segnali di vita sul pianeta da sempre oggetto di studio, come ad esempio il metano. NEl 2018 inizierà la fase due del programma, che prevede l’arrivo sulla superficie di MAarte di un rover equipaggiato con un trapano per perforare il suolo del pianeta rosso fino a due metri di profondità.

Il premier Matteo Renzi ha salutato la missione con un messaggio su Twitter: “ExoMars è l’Europa che ci piace. E l’Italia di cui siamo orgogliosi”.

Anche l’astronauta Samantha Cristoforetti ha commentato il lancio su Twitter con entusiasmo: “Hurrà! So far so good! #ExoMars”.

“E’ un’emozione intensissima vedere questo gigantesco razzo partire, sapendo che porta a bordo 4mila kg di scienza e tecnologia italiani. E’ la prima missione in cui l’Europa atterrerà su Marte. E l’Italia è leader: non ho parole. E’ una grandissima sfida per l’Europa in cui l’Italia ha fatto da apripista. Sono più di 10 anni che ci battiamo per questa missione, in cui abbiamo anche messo un grande contributo economico, il 32% del totale. Ora vediamo un sogno realizzarsi dopo tanti anni” ha commentato Roberto Battiston, presidente ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana.

“Questa sarà una grande opportunità per capire il nostro vicino di casa, il pianeta rosso”, ha dichiarato l’astronauta Roberto Vittori.

La separazione della sonda è prevista per le 21.13 e il check definitivo per le 22:33. L’acquisizione del segnale avverrà solo alle 22:28, ora italiana: in quel momento – spiega l’Asi – si avrà la conferma definitiva della riuscita di tutte le operazioni e si potrà annunciare che il viaggio di ExoMars 2016 è a tutti gli effetti incominciato. L’agenda della missione prevede sette mesi per raggiungere il pianeta rosso: l’arrivo nell’orbita di Marte dovrebbe infatti avvenire il prossimo 19 ottobre. Sarà allora che inizieranno le operazioni per lo ‘sgancio’ del lander, il modulo EDM (Entry Descent and Landing Demonstrator Module, ribattezzato Schiapparelli), mentre l’orbiter TGO (Trace Gas Orbiter) resterà su un’orbita circolare di circa 400 km.

Similar Articles

Lascia un commento


Top