Fertility calculator ti consiglia l’età giusta per iniziare ad avere figli

Rotterdam (Paesi Bassi), 30 luglio 2015 – A che età bisognerebbe iniziare a provare ad avere dei figli? E’ una domanda che si pongono tante donne ad un certo punto della loro vita, spesso quando è troppo tardi. Le donne che desiderano crearsi una famiglia e avere dei figli dovrebbero iniziare a provarci all’età di 23 anni, se desiderano averne almeno tre. Coloro che vogliono due bambini dovrebbero iniziare a provarci entro i 27 anni.

[easy_ad_inject_1]Questa sarebbe l’età giusta, secondo gli esperti della della Erasmus University di Rotterdam che, con la collaborazione di altre università, hanno ideato un modello computerizzato, denominato Fertility Calculator, che suggerisce l’età giusta per provare ad avere il primo filgio.

Qualora ci si accontenti di un solo figlio, il Fertility Calculator consiglia di iniziare a partire dai 32 anni per avere una possibilità del 90% di realizzare il sogno di avere un figlio senza la necessità di ricorrere alla fecondazione assistita. Se si attende fino a 35 anni, le probabilità di rimanere incinta scendono al 50%.

Il suggerimenti del modello computerizzato si basano sull’analisi dei dati sulla fertilità di oltre 58mila donne. Tuttavia, gli esperti avvertono che naturalmente le cose non sono così semplici nella vita reale.

Il professor Allan Pacey, docente di andrologia presso la Sheffield University, ha affermato che tutti pensano che si può aspettare ma questo modello dimostra che ciò non è possibile.

Dalla ricerca è inoltre emerso che la gravidanza rimane un’opzione per le donne a 40 anni, con la possibilità di concepire di circa il 50%.

“Abbiamo cercato di colmare l’anello mancante nel processo decisionale. Mio figlio ha 35 anni e molti dei suoi amici sono ancora indecisi su quando avere figli, perché ci sono così tante cose che vogliono fare”

spiega il ricercatore Dik Habbema dell’Erasmus University di Rotterdam.

Adam Balen, presidente della British Fertility Society, ha sottolineato, invece, che una buona pianificazione familiare non deve solo tenere conto di come evitare una gravidanza, ma deve anche far presente alle donne i rischi che si corrono scegliendo di ritardare la maternità.

Lo studio è pubblicato su New Scientist.

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