You are here
Home > Scienza e Tecnologia > Fisica. Scoperta l’apparizione dei neutrini “tau”

Fisica. Scoperta l’apparizione dei neutrini “tau”

Fallback Image

L’Aquila, 16 giugno 2015 –  Un’importante scoperta è stata fatta dai ricercatori dei Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) che con l’esperimento internazionale OPERA (acronimo di Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus) hanno rivelato la quinta interazione di neutrino tau.

[easy_ad_inject_1] Dopo 5 anni di osservazioni la scoperta potrebbe scuotere le radici della teoria di riferimento della fisica, il Modello Standard, secondo cui i neutrini non avrebbero massa.

Soddisfazione è espressa da Giovanni De Lellis, dell’INFN e dell’Università Federico II di Napoli, a capo del team internazionale di OPERA che spiega “La rivelazione del quinto neutrino tau è estremamente importante: l’osservazione diretta della transizione da neutrini muonici a tau ha ora raggiunto per la prima volta la precisione statistica di 5 sigma, il livello richiesto per una scoperta nella fisica delle particelle elementari. Possiamo dunque definitivamente annunciare la scoperta dell’apparizione di neutrini tau in un fascio di neutrini muonici”.

L’esperimento: I neutrini sono stati prodotti al CERN di Ginevra ed hanno viaggiato verso il laboratorio sotterraneo del Gran Sasso in Italia per 730 km attraverso la Terra raggiungendo il rivelatore OPERA, un gigante di circa 4000 tonnellate, di 2000 m3 di volume e nove milioni di film fotografici: qui una piccola frazione dei neutrini che sono sopraggiunti hanno interagito con il rivelatore, producendo delle particelle che poi vengono sono state osservate.

“In natura – spiega la nota dell’INFN – esistono tre tipi, detti “sapori”, di neutrini: elettronico, muonico e tau. OPERA ha cercato neutrini tau sapendo che tutti quelli che hanno lasciato il CERN erano neutrini muonici, visto che il fascio di neutrini era stato prodotto appositamente di questo tipo. Se si rivelano neutrini di un sapore diverso, si ha, quindi, la prova delle oscillazioni avvenute durante il loro volo di 730 km. Dopo aver rivelato i primi neutrini muonici prodotti al CERN nel 2006, l’esperimento ha preso dati per cinque anni, dal 2008 alla fine del 2012. Il primo neutrino tau è stato pubblicato nel 2010. Il secondo e il terzo sono stati riportati rispettivamente nel 2012 e nel 2013. Il quarto è stato pubblicato nel 2014. In perfetto accordo con le previsioni teoriche.”

“Gli scienziati continueranno l’analisi dei dati raccolti, alla ricerca di altri neutrini tau prodotti dall’oscillazione di neutrini muonici e cercheranno di misurare i parametri dell’oscillazione, usando per la prima volta i neutrini tau prodotti dall’oscillazione. Gli sviluppi tecnologici effettuati per l’esperimento OPERA saranno utilmente impiegati in altri esperimenti, non solo nel campo dei neutrini.” conclude la nota.

 

[easy_ad_inject_2]
Vincent Dimaggio
Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it
http://www.notiziefree.it

Similar Articles

2 thoughts on “Fisica. Scoperta l’apparizione dei neutrini “tau”

  1. “Gli scienziati …” COSA ??? SONO DEI PERDITEMPO!
    Problemi veri:
    1 – lavoro,
    2 – aborto nel mondo
    3 – guerre
    4 – morti e malati per malattie TUTTE create in laboratori americani,
    5 – fame nel mondo
    6 – aberrazione gay e difesa dei diritti di questi esseri satanici!

Lascia un commento


Top