Florida. Trovato il corpo del bimbo attaccato da un alligatore al Disney World Resort

Orlando, Florida (USA) 16 giugno 2016 – Dopo 17 lunghe ore di ricerche è stato ritrovato il corpicino del piccolo Lane Graves, il bimbo di due anni attaccato e trascinato in acqua da un alligatore, martedì scorso, mentre stava trascorrendo con la sua famiglia una giornata spensierata al Walt Disney World Resort Florida, a Orlando.

L’incidente è avvenuto quando erano circa le 9 di sera. Lane Graves, figlio di Matt e Melissa Graves di Elkhorn, in Nebraska, aveva solo due anni. Suo padre ha tentato senza successo di salvare il figlio mentre l’alligatore se lo trascinava nella laghetto artificiale.

Sono stati i subacquei, guidati dallo sceriffo Jerry Demings, dell’Orange County Sheriff’s Office, a ritrovare i resti di Lane a circa sei piedi sott’acqua.

Molte le polemiche che ha sollevato questo triste evento, a partire da quelle riguardanti le norme di sicurezza. Pare che nella laguna vi fosse solo un cartello che segnalava il divieto di balneazione ma senza alcun tipo di recinzione che potesse evitare agli alligatori, animali sia terrestri che acquatici, di raggiungere le persone.

Sul corpicino del piccolo Lane è stata disposta l’autopsia ma dai primi rilievi sono state riscontrate solo delle ferite da morso, ciò fa supporre che la morte sia avvenuta per annegamento. Il corpo del bambino è stato ritrovato intero e ciò, probabilmente, si spiega con il fatto che questi animali non sarebbero più abituati a cibarsi di carne umana.

Mentre continua la caccia all’alligatore responsabile della morte del piccolo Lane, Disney ha chiuso l’accesso alle spiagge.

La morte di Lane segna il primo attacco mortale di coccodrillo avvenuto nel parco Disney, un precedente attacco risalente al 1986 avvenne nel campeggio di Fort Wilderness ai danni di un bambino di otto anni morso alle gambe sopravvissuto all’attacco dell’alligatore.

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