Frutti di bosco e vino rosso per bruciare più calorie e perdere peso grazie al resveratrolo

Pullman, Washington (USA), 26 giugno 2015 – Due o tre porzioni di frutti di bosco e un bicchiere di vino al giorno sono in grado di bruciare l’eccesso di grasso e frenare l’aumento di peso. Un team di scienziati americani della Washington State University, negli Stati uniti, ha recentemente dimostrato che i frutti di bosco, in particolare, e l’uva sono in grado di convertire il grasso bianco in eccesso in grasso beige, che brucia calorie sprigionando calore.

[easy_ad_inject_2]Gli scienziati spiegano che la trasformazione del grasso corporeo si deve al resveratrolo, contenuto appunto in frutti di bosco e uva rossa, un polifenolo, un tipo di antiossidante che si trova in molti frutti, e che tra i tanti effetti benefici che produce avrebbe anche quello di far perdere peso e quindi combattere l’obesità.

Per la ricerca gli scienziati hanno svolto dei test su topi alimentati con una dieta ricca di grassi. Quelli ai quali era stata somministrato l’equivalente di resveratrolo assunto con due o tre posizioni di frutti di bosco, uva e mele, pari a 12 once, cioè 340 grammi, hanno acquisito circa il 40% in meno di peso rispetto ai topi del gruppo di controllo a cui non era stato somministrato il resveratrolo.

Studi precedenti hanno evidenziato che il resveratrolo può aiutare a prevenire l’obesità, ma come accadesse ancora non era chiaro. La maggior parte delle ricerche, compresi gli studi molto pubblicizzati sul vino, hanno utilizzato grandi concentrazioni di resveratrolo, molto di più di quanto un essere umano possa consumare in una dieta normale.

Uno degli autori dello studio, il professore di scienze animali Min Du e il co-autore lo Songbo Wang, hanno dimostrato che i topi alimentati con una dieta contenente lo 0,1% di resveratrolo sono stati in grado di trasformare il loro grasso bianco in eccesso in un tipo di grasso, denominato beige, in grado di bruciare più calorie.

“I polifenoli contenuti nella frutta, tra cui il resveratrolo, aumenta l’ossidazione dei grassi alimentari in modo che il corpo non viene sovraccaricato. Convertono il grasso bianco in grasso beige che brucia i lipidi e aiutano a mantenere il corpo in equilibrio e prevenire l’obesità e la disfunzione metabolica”

ha detto Min Du.

I ricercatori hanno spiegato, inoltre, che a stimolare la trasformazione del grasso in eccesso è un particolare enzima denominato AMPK, che rappresenta un mediatore fondamentale per l’azione del resveratrolo.

“La teoria attuale è che quando si mangia troppo, i lipidi in più vengono immagazzinati nel grasso bianco. Con l’obesità, le cellule di grasso tendono ad ingrandire fino ad un punto in cui diventano sature e non possono assorbire più lipidi . Quando le cellule di grasso diventano sovraccariche e muoiono, rilasciano tossine e causano infiammazione che porta a problemi di salute come la resistenza all’insulina e il diabete. I polifenoli, come il resveratrolo, apportano benefici alla salute in quanto aumentano l’ossidazione dei grassi in modo che non venga sovraccaricato. L’eccesso di grasso viene, così, bruciato sotto forma di calore”

spiega Min Du.

L’autore della ricerca ha aggiunto che mirtilli, fragole, lamponi, uva e mele sono particolarmente ricchi di polifenoli. Il vino rosso è noto anche per contenere resveratrolo, sebbene in misura minore rispetto ai chicchi d’uva, poiché molte delle sostanze benefiche contenute nel vino sono insolubili e vengono filtrate durante il processo di produzione del vino.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity.

[easy_ad_inject_2]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *