Genova. Al Gaslini bimba di 6 anni operata di ipertensione con la denervazione renale “brucia-arterie”

Genova, 16 giugno 2015 – Un vero e proprio record è stato realizzato da un team del prestigioso ospedale Giannina Gaslini di Genova coordinato dal Dott. Carlo Gandolfo dove è stata operata con la denervazione renale una bambina di 6 anni per ipertensione con un intervento innovativo, primo caso al mondo.

[easy_ad_inject_1] L’intervento chirurgico, denominato “brucia-arterie” non era mai stato tentato su un paziente pediatrico e tantomeno su una bambina di sei anni, affetta dalla sindrome di Turner, con grave ipertensione e già un episodio di ictus, ed il successo raggiunto dai sanitari del Gaslini non poteva non essere immortalato nella prestigiosa rivista medica Bmj Case Reports.

A quanto si apprende la bimba, dopo mesi di trattamento ora sta bene. Secondo quanto si apprende i sanitari hanno sottoposto la piccola a denervazione renale, una nuova tecnica non farmacologica che consente un miglior controllo della pressione arteriosa e che nel caso concreto è servita a ridurre la pressione arteriosa perché i farmaci da soli non bastavano.

Con strumenti di precisione i medici hanno raggiunto le arterie renali, dove hanno effettuato delle “bruciature” che sono servite a disconnettere il sistema nervoso del rene dal sistema nervoso centrale, provocando un calo della pressione, operazione particolarmente complessa sulla bambina per i piccoli vasi sanguigni.

“All’istituto G. Gaslini, questo trattamento di denervazione renale viene effettuato anche in pazienti pediatrici da parte di un Team multidisciplinare di radiologi e neuroradiologi interventisti, che si occupano di terapia endo-vascolare, coordinati dal Dott. Carlo Gandolfo.” si legge sul sito istituzionale dell’Istituto genovese “E per i piccoli pazienti? La miniaturizzazione della procedura (sia in termine di adeguamento delle dimensioni del device che di ridistribuzione dei quantitativi di energia richiesta) è stata resa possibile dal lavoro del dottor Gandolfo e un giovane ingegnere biomedico italiano (Dr Andrea Camporese), che un’azienda multinazionale americana ha messo a disposizione dei professionisti del Gaslini. ”

“Sono stati svolti a tavolino precisi calcoli matematici e simulazioni di modelli, derivati dalla semplificazione di un modello più grosso, applicato al paziente adulto.” si legge ancora nella nota “Un “device” che consentisse l’utilizzo in piccole arterie quali quelle dei pazienti bambini. Il progetto è stato reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con il dottor Ghiggeri, responsabile dell’unità operativa di nefrologia dell’Istituto Gaslini, il quale si è sempre reso disponibile e aperto verso le nuove metodiche mini-invasive finalizzate alla cura dei suoi piccoli pazienti.”

La denervazione renale potrà essere usata anche per altre malattie in cui si osserva una patologia delle pareti vascolari, come la displasia fibromuscolare (FMD), alcune patologie del tessuto connettivo come la Ehlers-Danlos (EDS) tipo vascolare o nel caso di Moya-Moya, malattia in cui le arterie della corteccia cerebrale si ostruiscono.

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Autore: Vincent Dimaggio

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Un pensiero riguardo “Genova. Al Gaslini bimba di 6 anni operata di ipertensione con la denervazione renale “brucia-arterie””

  1. Complimenti al Dr Gandolfo e a tutto il team. E’ bello leggere dei successi della medicina italiana in un Paese in cui purtroppo spesso, troppo spesso, la cronaca si occupa più di malasanità che della tanta buona sanità che rende il nostro Paese tra i modelli di riferimento medico scientifico del mondo. BraVI!

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