Giffoni. Claudio Gubitosi chiede legge speciale per tutelare Giffoni Experience come patrimonio nazionale

Giffoni Valle Piana (Salerno), 28 luglio 2015 – “Si è appena conclusa un’edizione veramente bellissima del Giffoni Film Festival“. Queste le parole del direttore Claudio Gubitosi nel corso della tradizionale conferenza stampa di chiusura del Festival, che ha colto l’occasione per invitare il legislatore, e il ministro Franceschini, affinché si metta al lavoro su una legge speciale che tuteli il Giffoni Esperience come patrimonio nazionale.

[easy_ad_inject_1]Il direttore del GFF va dritto al punto, senza esitare, e mette sul tavolo i problemi che sono stati affrontati con grande impegno e spirito di sacrificio da tutto lo staff che ha permesso un’edizione 2015 destinata a rimanere nella storia del Festival.

“Abbiamo frantumato tutti i record dello scorso anno, grazie soprattutto alla forza e all’entusiasmo del mio team e nonostante la situazione di precarietà che vive costantemente il Festival”

ha detto il direttore Gubitosi.

“Il team non ha percepito stipendi anche per 14 mensilità. Con la loro pazienza nell’accettare questa situazione sono i primi, veri grandi sostenitori del Giffoni, insieme alle aziende fornitrici che ci sono state vicine accettando molti disagi nei pagamenti e a tutto il Consiglio di Amministrazione dell’Ente, Presidente in testa, che con fideussioni personali regge tutto il Festival”

incalza il direttore.

Nonostante le dificoltà, Claudio Gubitosi annuncia che il circus andrà avanti perché lo scopo è di svegliare l’Italia e la Campania mobilitando l’universo Giffoni, social e glocal, e si sa – dice Gubitosi – che quando i nostri ragazzi si incazzano sono capaci di qualunque rivoluzione.

“Voglio dare una scossa all’Italia intera. Vedo troppa archeologia culturale nel nostro Paese. E’ per questo che noi vogliamo cambiare, senza crogiolarci nei successi del passato. Il 2016 rappresenterà per noi uno ‘stargate’, una nuova era, che si inaugura con la Giffoni Multimedia Valley. Vorremmo prendere altri venticinque giovani creativi dai 20 ai 30 anni ma non possiamo farlo se prima non cambiano le cose. Voglio scuotere le coscienze. Vorrei che tornasse in voga lo stile italiano: noi siamo e raccontiamo ‘la grande bellezza’, ma dobbiamo essere messi nelle condizioni di farlo, senza preoccupazioni nel futuro”

ha detto Gubitosi.

Non è mancato, nel corso della conferenza stampa di chiusura, anche un appello al neo governatore della Campania, Vincenzo De Luca, affinché dalla Regione giunga un sostegno soprattutto puntando su una “sburocratizzazione dei finanziamenti perché non possiamo aspettare così a lungo. Pur esaltando il ruolo pubblico della Regione, dobbiamo constatare che i finanziamenti ci sono, ma se sono bloccati e arrivano in ritardo, noi non siamo in grado di crescere”.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *