Giubileo della Misericordia. Angelus: omaggio alla Madonna Immacolata

Roma, 8 dicembre 2015 – 12:00 Angelus: omaggio alla Madonna Immacolata – “Facciamoci abbracciare dalla Misericordia di Dio,senza paura”, ha detto il papa. Dopo l’Angelus il Papa ha esortato i fedeli a pregare per Papa Benedetto XVI. “Oggi pomeriggio mi recherò in Piazza di Spagna, per pregare ai piedi del monumento all’Immacolata. E poi andrò a Santa Maria Maggiore. Vi chiedo di unirvi spiritualmente a me in questo pellegrinaggio, che è un atto di devozione filiale a Maria, Madre di Misericordia. A Lei affiderò la Chiesa e l’intera umanità, e in modo particolare la città di Roma.
Oggi ha varcato la Porta della Misericordia anche Papa Benedetto. Inviamo da qui un saluto, tutti, a Papa Benedetto!
A tutti auguro una buona festa e un Anno Santo ricco di frutti, con la guida e l’intercessione della nostra Madre. Un Anno Santo pieno di misericordia, per voi e, da voi, per gli altri. Per favore, chiedete questo al Signore anche per me, che ne ho tanto bisogno! Buon pranzo e arrivederci.”

[easy_ad_inject_1] 11:10 – Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della Basilica di San Pietro Apostolo in Roma. Poco distante il Papa Emerito Benedetto XVI ha assistito all’apertura della Porta Santa.

Preceduto dalla processione dei prelati, Bergoglio è entrato nella Basilica e dall’interno e verso l’esterno, ha spinto le ante della Porta Santa realizzata da Vico Consorti,fusa in bronzo dalla Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli nel 1950 e donata a papa Pio XII.

10:30 Comunità arabe lanciano hashtag #tuttiunitiperilgiubileo – L’hashtag è stato lanciato su twitter dalle comunità arabe italiane con gli auguri a Papa Francesco e ai cristiani per l’Anno Santo della Misericordia. Le comunità arabe italiane condannano con fermezza il terrorismo e la violenza. Nella nota si legge:”Invitiamo tutti i musulmani, cristiani, ebrei e tutte le religioni a unirsi contro il terrorismo e gli assassini delle religioni, e a essere tutti uniti per il Giubileo”.

10:00 – Papa Francesco: “il giubileo è Anno di Grazia – “Fra poco avrò la gioia di aprire la Porta Santa come a Bangui”.

Così Papa Francesco ha iniziato l’omelia della Messa per il Giubileo. Papa Bergoglio spiega che si tratta di “Un anno straordinario perché è un dono di grazia”. “Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia”.

E’ necessario stare in guardia dalla “tentazione della disobbedienza, che si esprime nel voler progettare la nostra vita indipendentemente dalla volontà di Dio.”.

9:30 – E’ iniziata la celebrazione della Santa Messa per il Giubileo della Misericordia in una Piazza San Pietro affollata.Papa Francesco procederà all’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, intorno alle 11, quando si aprirà ufficialmente il ” Giubileo della Misericordia”. Presente anche il Papa emerito, Benedetto XVI.
Domenica prossima è prevista l’apertura di tutte le Porte Sante del mondo.

6:30 – Sono stati aperti i varchi a Piazza San Pietro per accogliere i fedeli in fila per l’apertura della Porta Santa. Le forze dell’ordine procedono a meticolosi controlli sia nell’area antistante la piazza sia sotto il colonnato,dove sono attivi i metal detector.

Risorse
Testo completo dell’Angelus
Oggi, la festa dell’Immacolata ci fa contemplare la Madonna che, per singolare privilegio, è stata preservata dal peccato originale fin dal suo concepimento. Pur vivendo nel mondo segnato dal peccato, non ne viene toccata: Maria è nostra sorella nella sofferenza, ma non nel male e nel peccato. Anzi, il male in lei è stato sconfitto prima ancora di sfiorarla, perché Dio l’ha ricolmata di grazia (cfr Lc 1,28). L’Immacolata Concezione significa che Maria è la prima salvata dall’infinita misericordia del Padre, quale primizia della salvezza che Dio vuole donare ad ogni uomo e donna, in Cristo. Per questo l’Immacolata è diventata icona sublime della misericordia divina che ha vinto sul peccato. E noi, oggi, all’inizio del Giubileo della Misericordia, vogliamo guardare a questa icona con amore fiducioso e contemplarla in tutto il suo splendore, imitandone la fede.

Nel concepimento immacolato di Maria siamo invitati a riconoscere l’aurora del mondo nuovo, trasformato dall’opera salvifica del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. L’aurora della nuova creazione attuata dalla divina misericordia. Per questo la Vergine Maria, mai contagiata dal peccato e sempre ricolma di Dio, è madre di una umanità nuova. E’ madre del mondo ricreato.

Celebrare questa festa comporta due cose. Primo: accogliere pienamente Dio e la sua grazia misericordiosa nella nostra vita. Secondo: diventare a nostra volta artefici di misericordia mediante un cammino evangelico. La festa dell’Immacolata diventa allora la festa di tutti noi se, con i nostri “sì” quotidiani, riusciamo a vincere il nostro egoismo e a rendere più lieta la vita dei nostri fratelli, a donare loro speranza, asciugando qualche lacrima e donando un po’ di gioia. Ad imitazione di Maria, siamo chiamati a diventare portatori di Cristo e testimoni del suo amore, guardando anzitutto a quelli che sono i privilegiati agli occhi di Gesù. Sono coloro che Lui stesso ci ha indicato: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi» (Mt 25, 35-36).

L’odierna festa dell’Immacolata Concezione ha uno specifico messaggio da comunicarci: ci ricorda che nella nostra vita tutto è dono, tutto è misericordia. La Vergine Santa, primizia dei salvati, modello della Chiesa, sposa santa e immacolata, amata dal Signore, ci aiuti a riscoprire sempre più la misericordia divina come distintivo del cristiano. Non si può capire un cristiano vero che non sia misericordioso, come non si può capire Dio senza la sua misericordia. Essa è la parola-sintesi del Vangelo: misericordia. E’ il tratto fondamentale del volto di Cristo: quel volto che noi riconosciamo nei diversi aspetti della sua esistenza: quando va incontro a tutti, quando guarisce gli ammalati, quando siede a tavola con i peccatori, e soprattutto quando, inchiodato sulla croce, perdona; lì noi vediamo il volto della misericordia divina. Non abbiamo paura: lasciamoci abbracciare dalla misericordia di Dio che ci aspetta e perdona tutto. Nulla è più dolce della sua misericordia. Lasciamoci accarezzare da Dio: è tanto buono, il Signore, e perdona tutto.

Per intercessione di Maria Immacolata, la misericordia prenda possesso dei nostri cuori e trasformi tutta la nostra vita.

Autore: Donato Paolino

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