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Google Destinations: ora Big G aiuta ad organizzare viaggi e vacanze

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Mountain View, California (USA), 10 marzo 2016 – Arriva “Google Destinations” l’ultima novità uscita dal Campus di Google a Mountain View, uno strumento che vuole offrire in modo rapido e semplice la possibilità di organizzare un viaggio ed una vacanza direttamente su Google Search.

Da tempo molti siti web specializzati del settore offrono la possibilità di organizzare volo e viaggi per le proprie vacanze, ma google fa un passo in più: concentra questa possibilità sulle sue piattaforme rendendo praticamente quasi inutile rivolgersi ad una agenzia di viaggi o navigare tra più portali.

“Da oggi – si legge in una nota di Google- è disponibile Google Destinations, la nuova funzionalità che permette di scegliere e pianificare le vacanze direttamente dalla ricerca Google sul proprio smartphone. Con la primavera alle porte – prosegue la nota Google – è arrivato il momento di pensare alle giornate di sole che ci aspettano, ma soprattutto alle prossime vacanze.”

Ma come funziona Google Destinations?
Basta semplicemente usare il proprio smartphone (che molti già usano per il check-in elettronico ed altro), cercare su google la destinazione dove volete andare in vacanza (per esempio surf in California” e appariranno una una serie di destinazioni con tanto di prezzo minimo dove presente.

Una volta scelta la destinazione “per esempio Huntington Beach” appariranno le informazioni sulla città, le foto, la funziona “pianifica un viaggio” con la scelta del volo, dell’hotel e dei ristoranti in zona.

La schermata continua anche il plugin di Google Maps con il pin sulla destinazione e l’elenco di consigli “Quando partire” con tanto di indicazione di mese, temperatura prevista, probabilità di precipitazioni e popolarità.

Infine la schermata si chiude con altre destinazioni simili o meglio “Altri luoghi da visitare”.

Google ha insomma riunito più funzionalità già implementate nel passato come ad esempio Google Flight (Ricerca voli) con il quale si poteva già scegliere il volo da un semplice elenco di risultati, controllare le destinazioni su una mappa e trovare le date di viaggio con la tariffa più bassa, e Google Hotel Finder (Ricerca Hotel) che già permetteva di cercare direttamente su Google e Google Maps hotel con dettagli sui prezzi, foto, recensioni e panorami di Street View.

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2 thoughts on “Google Destinations: ora Big G aiuta ad organizzare viaggi e vacanze

  1. È più di un anno che cerco di portare avanti un progetto per creare una piattaforma dedicata ai viaggiatori, a marzo nel tentativo di trovare aiuto mi sono iscritto a Google Launchpad, il programma di Google per le startup e a Microsoft BizSpark, il progetto è stato accettato con la sola descrizione (inglese+italiano) che posto qua sotto, ma quando ho inviato una mail all’assistenza di Launchpad chiedendo aiuto, (tramite streak) ho potuto verificare che essa è stata aperta più volte, probabilmente in posti diversi e dopo qualche giorno mi hanno risposto che non avevano modo di aiutarmi… Oggi vedo questa notizia e mi chiedo se Google ancora persegua la via del “Don’t be evil”

    https://docs.google.com/document/d/1e8D-6Op5zH8szmO1pC4Ga9fzHoGMzuAlSV2Xr31F1Yk/edit?usp=sharing

    La mia paura è che lo inglobino pian piano, mi spiego:
    In questi giorni mi trovavo a sciare e ho appreso la notizia che [My Tracks] l’app di Google per tracciare il percorsi in modo semplice e intuitivo smetterà di funzionare a partire dal 30 aprile,

    https://support.google.com/gmm/answer/2391538?hl=it

    E’ di 4 giorni fa la notizia che Chis Poole, il fondatore di 4chan, lavorerà per Google, probabilmente con lo scopo di rilanciare i servizi social della società

    http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2016/03/08/google-assume-chris-poole-di-4chan_f90bf25b-fa56-4fcc-a2ed-53d6b8717d51.html

    Ieri questa notizia….

    Non mi sento ancora nella posizione di accusare nessuno e stimo moltissimo Mr. Poole per quel che ha creato e per il fatto di fornire pubblicamente la sua mail a chiunque avesse necessità di contattarlo, cosa rara per una persona nella sua posizione

    http://content.time.com/time/arts/article/0,8599,1894028,00.html

    Negli ultimi mesi ho inviato questo progetto molte volte a professori universitari, aziende e persone più o meno implicate nel mondo dell’ IT. Dalle visualizzazioni alle mail, le risposte e i colloqui telefonici e non, ho capito che il progetto ha un valore e suscita interesse per chiunque si sia disturbato a leggerlo, ma a prescindere da questo nessuno ti fornirà aiuto se non hai già un tuo team.

    Ho provato a costituire un team, ma la mole di lavoro per tre persone è esagerata e lo sarebbe anche per dieci, dato che difficilmente queste persone potranno dedicare più di qualche ora a settimana al progetto e i fondi non sono miliardari. Ad ogni modo abbiamo già la maggior parte delle mappe logiche e il layout di base della maggior parte dell’applicazione

    Mi sono rivolto a Google sperando di trovare aiuto, dal momento che loro avrebbero sia i mezzi che l’interesse a portare avanti il progetto, ma andare oltre il livello “centralino” è veramente difficile e solo una persona in una certa posizione di rilevanza potrebbe prendere la decisione di intraprendere una collaborazione.

    Mi chiedo quindi se ci sia un modo per arrivare a qualcuno di importante che abbia la facoltà di decidere se avviare o meno un percorso di sviluppo, indipendentemente da quali sono i protocolli aziendali del caso.

    Spero che non decidano di prendere a piene mani dal progetto e farlo loro perché sarebbe una cosa veramente inquietante da parte di un’azienda che sostiene da sempre di operare per il bene comune e che appunto ha come motto “Don’t be evil”, oltre che tutti i nostri dati…

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