Hollie Cook in concerto alla Casa delle Arti di Conversano, sognando Bob Marley

Hollie Cook

Arriva da Londra il nuovo volto del reggae degli anni ’10: è l’incantevole Hollie Cook con il suo personalissimo mix di ritmi in levare, soul e tropical-pop. Già protagonista di un sorprendente concerto alla Focara di Novoli di qualche settimana fa, la giovanissima artista sarà ospite di una serata evento organizzata in occasione del 70esimo anniversario della nascita di Bob Marley il 7 febbraio alla Casa delle Arti di Conversano.

Figlia d’arte – suo padre è Paul Cook, batterista dei Sex Pistols, sua madre Jenny è stata la corista dei mitici Culture Club di Boy George – e cresciuta a pane e musica, Hollie Cook presenterà a Conversano i brani del suo secondo album in studio, “Twice”, accompagnata dalla General Roots Band.
Un disco edito dal noto produttore dub Prince Fatty che ha ricevuto il plauso della BBC, che lo ha definito “uno dei lavori più godibili del reggae del nuovo millennio” e che ha visto tra i collaboratori Dennis Bovell, Omar, George Dekker e Winston Francis. In questo secondo album Hollie ha aggiunto alle influenze reggae il suono dei ritmi percussivi sudamericani ed elementi elettronici in stile Giorgio Moroder.

La serata alla Casa delle Arti inizierà alle 20.00 con il reading “Ho sognato Bob Marley” con il giornalista musicale Alberto Castelli, ispirato al libro “Africa Unite – Il sogno di Bob Marley” scritto insieme a Maria Carla Gullotta e pubblicato da Arcana. Un viaggi tra parole, musica e immagini attraverso quelli che sono stati definiti “i giorni d’oro del reggae”.
In scena ormai da diversi anni, “Ho sognato Bob Marley” è diventata l’occasione ideale per raccontare una figura unica e un momento irripetibile nella vicenda della musica contemporanea e viene presentato nella location raccolta di Casa delle Arti, da sempre abituata a ospitare eventi crossmediali.
Il reading a Conversano inizierà alle 20.00 e sarà seguito da un aperitivo in attesa del concerto di Hollie Cook che inizierà alle 23.00. Prima e dopo il live selezione musicale a cura di Emiliano Rude Bwoy & Moveng Irie.

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