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Il governo Renzi vara provvedimento sulle depenalizzazioni. Lorenzin: Cannabis?No

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Roma, 16 gennaio 2016 – Il Consiglio dei ministri ha provveduto ieri sul il tema delle depenalizzazioni.

All’ordine del giorno della riunione conclusa ieri mattina le “disposizioni in materia di depenalizzazione” e “disposizioni in materia di abrogazione di reati e di introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili”.

Sul tavolo del governo anche il decreto per la depenalizzazione delle violazioni nell’utilizzo terapeutico dei derivati dalla cannabis.

Con questo provvedimento decine di reati lievi, finora puniti solo con multa o ammenda, vengono ‘derubricati’, ossia trasformati in illeciti amministrativi con sanzione pecuniaria immediatamente eseguibile. Solo nei casi di contestazione di aggravanti resta il profilo penale.

Ecco l’elenco di tutti i reati depenalizzati: tutti i reati non contenuti nel codice penale puniti con la sola pena pecuniaria (multa o ammenda); atti osceni; pubblicazioni e spettacoli osceni; rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto; abuso della credulità popolare; rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive; atti contrari alla pubblica decenza; guida senza patente; noleggio di materiale coperto da copyright; installazione e uso di impianti abusivi di distribuzione carburante; omesso versamento di ritenute previdenziali entro la somma di € 10000.

Tutti questi reati escono dall’alveo del diritto penale e saranno puniti d’ora in poi con la sola sanzione amministrativa, che potrà andare, a seconda della norma violata, da un minimo di 5mila euro ad un massimo di 30mila.

Altri reati diventano semplicemente ‘illeciti civili’: ingiuria, falsità in scrittura privata ed altri reati in materia di scritture private, appropriazione di cose smarrite, furto da parte di un comproprietario e danneggiamento semplice.

Per questi reati la persona offesa non dovrà più sporgere querela, ma chiedere al giudice civile (tribunale o giudice di pace) il risarcimento del danno oltre alla sanzione pecuniaria da 100 a 8000 euro per i reati di ingiuria, furto di un comproprietario, danneggiamento, appropriazione di cose smarrite; da 200 a 12000 euro per i reati in materia di falsità in scritture private.

Per ora non sono stati toccati i reati di immigrazione clandestina e in materia di ambiente, territorio e paesaggio, alimenti e bevande, salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza pubblica, giochi d’azzardo e scommesse, armi ed esplosivi, finanziamento ai partiti, proprietà intellettuale e industriale.

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia commenta: “In un momento nel quale l’emergenza sicurezza non risparmia nessuno la risposta di Renzi e Alfano è depenalizzare i reati, far uscire di galera i delinquenti con i decreti svuotacarceri e creare uno stato di totale insicurezza in cui lo Stato protegge chi delinque e non le vittime dei reati”.

Lorenzin: Cannabis?No a depenalizzazione – Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, chiarisce che “Non c’è nessuna depenalizzazione della coltivazione della cannabis ad uso terapeutico, ma si tratta solo d’interventi procedurali in impianti autorizzati per legge”. In precedenza “abbiamo già autorizzato la produzione ad uso terapeutico” della cannabis – aggiunge – e adesso “si sono soltanto depenalizzate alcune prescrizioni” nell’impianto autorizzato a fabbricare il prodotto.

Vincent Dimaggio
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