Immigrazione. Renzi a Vienna: “rispetti le regole, il Brennero è un simbolo”

Roma, 15 aprile 2015 – Il premier Matteo Renzi a margine della conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, ha invitato l’Austria a rispettare le regole. tanto sta facendo discutere in Europa la decisione di Vienna di chiudere il confine per evitare l’entrata dei migliaia di migranti in arrivo.

In particolare, il premier Matteo Renzi ha detto: “il Brennero non è soltanto il tunnel che porta i nostri Paesi ad essere finalmente collegati in modo rapido e veloce, dopo essere stato per secoli un fronte. Il Brennero è innanzitutto un luogo di lavoro per centinaia e migliaia di aziende del nord-est d’Italia. Quindi, il Brennero è uno strumento di lavoro ed è soprattutto un simbolo. Non staremo a far finta di niente se qualcuno viola le regole europee per quel che riguarda il Brennero perché è un simbolo troppo importante per la storia che riguarda questa Italia e che non può essere oggetto di competizione di singole vicende nazionali. noi richiameremo tutti i nostri Paesi alleati al rispetto delle regole europee. Sono fiducioso che nessuno violerà le norme europee e sono fiducioso sul fatto che per noi sarà possibile intervenire in modo serio sul Mediterraneo, come del resto siamo facendo”.

“C’è un problema che riguarda anche il nostro Paese, ma non è un problema particolarmente più grave di qualche anno fa. Nel 2014, dal 1° al 14 aprile, ci sono stati 20.765 sbarchi. In questi primi 15 giorni di aprile 2016 sono aumentati gli sbarchi, sono precisamente 23.700, poco meno di 3mila in più. Un numero che va seguito con grande attenzione. Abbiamo in corso tutte le nostre iniziative ma non siamo in presenza di quella che viene definita un’invasione o un dramma. E’ un grande problema, va affrontato e seguito, abbiamo le idee chiare su come farlo e chiediamo all’Unione Europea di farsi portatrice di una strategia, a partire dagli aiuti ai paesi africani, a partire dagli interventi in Africa per bloccare i viaggi della morte. Per questo è fondamentale che la Libia abbia un governo: noi adesso possiamo lavorare con un esecutivo che non è al massimo delle sue potenzialità ma comunque c’è”, ha detto il presidente del consiglio.

“E’ importante dare un messaggio di solidarietà. L’Italia è un grande Paese che affronta una problematica non nuova. Come governo affronteremo questa situazione come quando facevamo quando i media non se ne occupavano”, commenta Renzi invitando gli italiani al buonsenso, alla prudenza e alla ragionevolezza.

Intanto, il commissario europeo Avramopoulos ha deciso di inviare a Vienna una lettera formale con richiesta di chiarimenti poiché, nonostante la promessa del ministro dell’Interno austriaco Mikl-Leitner, dell’invio da parte dell’Austria di una lettera di spiegazioni sugli interventi alle frontiere ed, in particolare, su quanto si intende fare al Brennero, per il momento a Bruxelles non è arrivato ancora alcun documento.

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