Immunonutrizione. Mangiare per prevenire: la buona salute si conquista a tavola

Roma, 22 giugno 2015 – Si diffonde sempre di più la convinzione, sostenuta da moltissime evidenze scientifiche, che una buona salute si conquista innanzi tutto a tavola. Una sana alimentazione non solo apporta benefici al nostro organismo ma lo aiuta a difendersi dal rischio di diverse patologie, innescando una forte risposta immunitaria. Mangiare, dunque, per prevenire, imparando ad utilizzare il cibo quasi come fosse un farmaco. E’ proprio di questo che si occupa l’immunonutrizione, la scienza che studia, appunto, “l’impatto del cibo sul sistema immunitario e di conseguenza sulla salute. In ragione delle scelte alimentari che facciamo, possiamo fornire al nostro corpo una protezione maggiore o minore nei confronti dell’insorgenza di patologie cardiovascolari e neoplasie”.

[easy_ad_inject_1]Mauro Serafini, responsabile del laboratorio di Alimenti funzionali e prevenzione dello stress metabolico presso il Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Centro di Nutrizione di Roma (CRA-NUT), ed il professore di Immunologia all’Università di Bari, Emilio Jirillo, ne parlano ampiamente nel libro “Mangiare per prevenire. L’immunonutrizione a tavola“, dove si tratta questa disciplina molto vasta e complessa nel modo più semplice possibile, mantenendo il rigore e l’attualità delle più recenti scoperte scientifiche internazionali.

I due esperti sostengono che ogni volta che mangiamo un pasto ad alto contenuto energetico si innesca una reazione del nostro sistema immunitario, in pratica il nostro organismo scatena una “massiccia risposta infiammatoria di difesa che può durare diverse ore”. Uno stato infiammatorio che, però, può essere spento facilmente consumando i cibi giusti, quasi come se fossero una medicina.

Gli autori, con il libro Mangiare per prevenire, si sono posti l’obiettivo di fornire una chiave di lettura in grado di sciogliere dubbi e perplessità in tema di alimentazione, indicando le dieci regole di immunonutrizione che bisogna sapere per curare la propria salute partendo dalla tavola.

Ecco il decalogo dell’immunonutrizione:
1. Il sistema immunitario ci protegge dall’esterno ma il cibo spazzatura mette a serio rischio di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.
2. Mangiare alimenti ad alto contenuto calorico, come grassi e zuccheri, produce una risposta immunitaria che dura per circa 6-8 ore dalla consumazione del pasto, anche se la contestuale consumazione di contorni a base vegetale contribuisce a ridurre lo stress a cui viene sottoposto l’organismo.
3. Il Colon contiene una massa di microbi del peso di circa 1,5 kg e questi ospiti del nostro corpo (micorbiota) sono in grado di modulare la risposta immunitaria esercitando un impatto sulla nostra salute.
4. Ciò che costituisce un serio rischio e che ci espone dunque a patologie come il diabete, malattie cardiache o cancro, è la percentuale di massa grassa piuttosto che l’eccesso di peso.
5. L’invecchiamento del sistema immunitario è inevitabile perché legato all’età, ma consumare cibi con molecole attive vegetali, come ad esempio la frutta e la verdura. può prevenire o attenuare le malattie croniche infiammatorie.
6. Il cibo, inoltre, è portatore di diversi tipi di antigeni che possono scatenare reazioni allergiche dannose per il nostro organismo, come la celiachia, le allergie e le intolleranze alimentari. Fin dall’infanzia, vanno perciò eliminati dall’alimentazione i cibi che hanno causato una reazione immunitaria avversa.
7. I probiotici (contenuti comunemente nello yogurt) contribuiscono in modo positivo alla salute e al benessere aiutando a prevenire e a migliorare allergie, infiammazioni intestinali di varia natura, oltre alle alterazioni immunitarie spesso associate all’obesità e all’invecchiamento.
8. I flavonoidi giocano un ruolo essenziale contro le malattie, sono dei potenti antiossidanti e contrastano i radicali liberi.
9. Gli acidi grassi polinsaturi, i cui effetti preventivi sul rischio di malattie cardiovascolari sono ben noti. Sono contenuti sia nel pesce azzurro che nell’olio extra vergine d’oliva, ad esempio.
10. Vitamine e oligoelementi sono importanti per la loro abilità immuno-modulante, sono, cioè, elementi essenziali per la modulazione della funzione immunitaria e di alcune vitali funzioni dell’organismo.

Il libro “Mangiare per prevenire. L’immunonutrizione a tavola”, dicono gli autori Serafini e Jirillo, potrà risultare utile sia ai professionisti della nutrizione che agli studenti e a chi, più in generale, tratta o è curioso delle problematiche legate all’alimentazione ed è desideroso di apprendere notizie sul versante nutrizionale-immunitario e di confrontarsi con la comprensione dei dati scientifici più recenti.

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