Ultime notizie incidente bus in Spagna. Autista:”mi sono addormentato”

Madrid, 21 marzo 2016 – Un terribile incidente è avvenuto ieri in Spagna tra un bus e un auto. Morte 14 studentesse universitarie Erasmus tra cui anche 8 italiane. 34 i feriti, tra cui 5 italiane.

La conferma delle vittime italiane è arrivata in serata dal Ministero degli Esteri. Lo scontro frontale è avvenuto a Freginals, un comune spagnolo di 381 abitanti situato nella comunità autonoma della Catalogna.

La causa dell’incidente sarebbe un colpo di sonno dell’autista del bus, 63 anni, e sarebbe risultato negativo ai test di alcol e droga. L’autista è indagato per 13 omicidi per “imprudenza”, secondo il codice spagnolo. Lo riferisce il quotidiano catalano “La Vanguardia”. L’uomo, interrogato la notte scorsa dalla polizia catalana. Attualmente risulta ricoverato in ospedale per complicazioni polmonari.

L’Autista: mi sono addormentato- “Lo siento, me he dormido”, “Mi dispiace, mi sono addormentato” avrebbe confessato l’autista ai servizi di emergenza arrivati subito dopo l’incidente. Lo riferisce il quotidiano spagnolo La Razon.

Morta l’ottava ragazza italiana: E’ morta all’ospedale di Tarragona per le gravi ferite riportate nell’incidente del pullman di ieri, la studentessa toscana Elena Maestrini. Lo si apprende dal sindaco di Gavorrano (Grosseto), Elisabetta Iacomelli,che lo ha saputo dalla famiglia.
Il console italiano,Nicoletti,ha detto al Tg1 che stamane accompagnerà le famiglie giunte a Tortona, in Spagna, per il riconoscimento delle vittime. Intanto, l’Università di Firenze conferma la morte di Valentina Gallo e il ferimento di altre due studentesse dell’Ateneo.

Sul bus viaggiavano studenti universitari di 20 Paesi in Erasmus che rientravano da una gita a Valencia.

Questo l’elenco delle vittime
italiane reso noto dalla Farnesina: Francesca Bonello; Elisa Valent; Valentina Gallo; Elena Maestrini; Lucrezia Borghi; Serena Saracino; Elisa Scarascia Mugnozza. Le famiglie sono state informate ma non hanno ancora fatto il riconoscimento, tranne per Valentina Gallo.

Le altre vittime. 2 tedesche,una romena,una uzbeka, una francese, una austriaca.

La madre di una ragazza italiana ferita a Radio 24: “Dovrà essere operata, vorremmo portarla in Italia” “Erano tutte amiche sue, non ce ne è più una”
“È sedata, perché ha delle piccole ferite in viso e ha questa vertebra della cervicale fortemente lesionata e dovrà subire un intervento”. Così Consolata Bianco, madre di Annalisa Riba, rimasta ferita nell’incidente in Catalogna, intervenuta a Effetto Giorno, su Radio 24. “Mia figlia delle sue amiche non sa nulla e non lo diremo fino a dopo l’intervento, non sappiamo quando verrà operata, stiamo programmando di portarla in Italia se ce lo permette il suo stato. Per il momento è immobile. I medici ci hanno detto che ci sono dei miglioramenti ma che per il momento non può assolutamente muoversi”. Quale è la situazione in ospedale? “C’è di tutto, la cosa più brutta è l’obitorio. Tanta gente disperata. Erano tutte amiche sue, non ce ne è più una.”

Ministro Gentiloni: unito al dolore famiglie – “Terribile bilancio incidente stradale in Catalogna. Mi unisco al dolore delle famiglie”. Così su Twitter il ministro degli Esteri, Gentiloni.
“L’Unità di Crisi” della Farnesina “è mobilitata”. Per informazioni si può chiamare lo 0636225″, ha detto.

Matteo Renzi: “Il cuore spezzato per le vittime italiane e per le altre giovani vite distrutte nell’incidente in Spagna”, ha scritto su Twitter il premier Renzi.

Manfredi, presidente Crui, a Radio 24:
“La comunità degli studenti Erasmus è un patrimonio di tutto il Paese e di tutta l’Europa. La nazionalità non conta” – dice in un’intervista a Maria Piera Ceci a Radio 24 Gaetano Manfredi, presidente della Conferenza dei rettori, sull’incidente in Catalogna in cui sono morti alcuni studenti, fra cui diversi italiani. “E’ una grandissima tragedia che ha portato via le persone migliori che abbiamo”.

Il dubbio è che questo grave incidente possa causare una battuta d’arresto in programmi di mobilità studentesca come l’Erasmus.

“Penso di no perché è stata una tragedia che sarebbe potuta avvenire in qualsiasi luogo” – dice Gaetano Manfredi. “Sicuramente significherebbe un’interruzione di una speranza che deve vivere e si deve rafforzare perché la mobilità in Europa è un grande patrimonio che abbiamo conquistato e che dobbiamo difendere. Le barriere, gli odi, le incomprensioni si abbattono solo con la conoscenza e in un momento così difficile per il nostro mondo è proprio il messaggio dei giovani, l’esperienza che vivono è che debbono portare messaggi positivi alle nostre comunità per abbattere i confini, le frontiere e fare in modo che il messaggio di universalità che fa parte dell’università sia patrimonio di tutti”.

Presidente Mattarella: “Sono profondamente addolorato per il gravissimo e assurdo incidente in Spagna, che ha provocato la morte di tante giovani universitarie, soprattutto italiane”. “E’ un giorno molto triste per l’Italia e per tutta l’Europa. Sono particolarmente vicino alle famiglie, cui desidero far giungere il mio cordoglio e la mia solidarietà in un momento di così grande sofferenza”. “Alle ragazze rimaste ferite auguri di più pronta guarigione”.

Papa Francesco: “Perdita irreparabile” ha scritto il Pontefice in un telegramma inviato al vescovo di Tortosa definendo “la morte di un gruppo di giovani studenti” nel “tragico incidente” di ieri in Catalogna. Il Papa, che si è detto “fortemente addolorato”, offre “suffragio” per le vittime e augura ai feriti che si riprendano in fretta.

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