Valter Longo. Dieta mima-digiuno contro invecchiamento e patologie: “l’ho provata, fa bene alla salute”

Valter Longo: “La restrizione calorica a tempo è molto più semplice e anche molto più sicura del digiuno che è dannoso e pericoloso. Ho provato su me stesso la dieta mima digiuno e funziona”.

Los Angeles, California (USA) – Vivere più a lungo e meglio mangiando meno. L’invecchiamento e le patologie si possono contrastare con una particolare dieta mima-digiuno, una dieta che imita il digiuno ma non è affatto digiuno. Secondo i risultati di uno studio condotto da Valter Longo, dell’University of Southern California (USC) e dell’IFOM, l’Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano, la dieta mima-digiuno periodica sarebbe efficace nel contrastare l’invecchiamento, rafforzando il sistema immunitario e riducendo il rischio di sviluppo di diverse patologie, fra cui anche il cancro.

Il segreto svelato starebbe tutto nel seguire una dieta a basso contenuto di proteine per 5 giorni consecutivi al mese, ovviamente sempre sotto controllo medico. La ricerca, per la prima volta, ha dimostrato gli effetti positivi sulla salute della dieta mima-digiuno su tre diversi piani sperimentali, cioè su lieviti, su topi e in uno studio pilota sull’uomo.

Il piano dietetico, che limita l’assunzione di calorie da un terzo e alla metà rispetto alla norma, è stato sviluppato da studiosi della University of Southern California. L’anno scorso lo stesso team di ricercatori ha scoperto che il digiuno può rigenerare l’intero sistema immunitario, portando una serie di benefici per la salute a lungo termine.

Ora hanno invece scoperto che una dieta ipocalorica che si compone in particolare anche di zuppe di verdure e camomilla ha lo stesso effetto.

La sperimentazione di Valter Longo, Direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California e Direttore del programma di ricerca “Oncologia e Longevità” all’IFOM di Milano, ha dimostrato che “adottare periodicamente una dieta a basso contenuto di proteine, per 5 giorni e sotto controllo medico, registra degli effetti positivi duraturi sullo stato di salute dell’organismo con cambiamenti in fattori di rischio associati a invecchiamento, patologie cardiovascolari, diabete, obesità e cancro”, si legge nel comunicato dell’IFOM.

Nello studio, pubblicato sulla rivista Cell Metabolism , i ricercatori hanno esaminato l’efficacia del digiuno periodico sui fattori legati all’invecchiamento nei topi. I risultati hanno dimostrato che tagli sulle calorie hanno provocato un miglioramento della salute, in particolare nei fattori che peggiorano con l’età. Nello studio, i topi, la cui aspettativa di vita è di circa 2-3 anni, sottoposti a cicli di quattro giorni di dieta ipocalorica che imita il digiuno, hanno fatto riscontrare un miglioramento del loro metabolismo, una diminuzione della perdita ossea, un miglioramento della funzione cognitiva e un diminuzione di incidenza del cancro oltre ad una maggiore longevità, prolungata del 11%.

“Si tratta di riprogrammare il corpo in modo tale da farlo entrare in una modalità di invecchiamento più lento, ma anche di ringiovanirlo attraverso una rigenerazione che si basa sulle cellule staminali. Non si tratta né di un digiuno radicale né di una dieta tipica perché non è continuativa”

ha spiegato Longo.

Grazie a questa ricerca è stato dimostrato, dunque, che bastano 5 giorni al mese di una particolare dieta che mima il digiuno per beneficiare di effetti rigenerativi e protettivi su tutto l’organismo che durano a lungo.

“Oggi sappiamo con certezza che l’alimentazione è responsabile delle malattie croniche e del tasso di invecchiamento. Bisogna quindi cambiare il modo di affrontare la tematica” spiega Longo al Corriere.

“Il digiuno totale è difficile da rispettare e può rivelarsi anche pericoloso. Abbiamo quindi sviluppato una dieta complessa che induce gli stessi effetti nel corpo, Personalmente le ho provate entrambe, e la restrizione calorica a tempo è molto più semplice e anche molto più sicura”

ha detto Longo.

I soggetti coinvolti nello studio sono stati sottoposti a tre cicli mensili di una dieta di cinque giorni che imita il digiuno, facendo riscontrare una riduzione dei fattori di rischio legati ad invecchiamento, diabete, malattie cardiovascolari e cancro.

Questa speciale dieta prevede un taglio delle calorie giornaliere tra il 34-54% rispetto al consumo normale, con una composizione specifica di proteine, carboidrati, grassi e micronutrienti.

“Sembra una dieta a base di vegetali a basso contenuto calorico, ma, in realtà, è stata progettata per attivare le cellule staminali e innescare effetti rigeneranti e cambiamenti positivi in molti fattori di rischio per contrastare l’invecchiamento e le malattie”

dice l’autore dello studio Valter Longo, direttore del Longevity Institute USC.

Terminato il trattamento di 5 giorni con la dieta mima digiuno, i partecipanti allo studio hanno potuto riprendere a mangiare secondo le loro abitudini, buone o cattive che fossero. Tuttavia, è stato registrato un cambiamento positivo.

Il consiglio per i soggetti normali è quello di seguire la dieta mima digiuno ogni 3-6 mesi, a seconda della circonferenza addominale e dello stato di salute. Per i soggetti obesi o le persone a rischio elevato, sottolinea Longo, la dieta mima digiuno periodica potrebbe essere consigliata dal medico fino ad una volta ogni due settimane.

“Se questo studio confermerà i risultati della pubblicazione su Cell Metabolism sarà possibile a medici e dietologi raccomandare questa dieta per influenzare i fattori di rischio testati, mentre il suo uso per la prevenzione e la terapia di patologie dovrà aspettare ulteriori studi clinici e l’approvazione del Ministero della Sanità”

precisa Longo.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede la dieta mima digiuno.
Il primo giorno di dieta mima digiuno prevede l’assunzione per il 10% di proteine, 56% di grassi e il 34% di carboidrati, arrivando a circa 1.090 calorie assunte; dal secondo al quinto giorno la dieta si compone per il 9% di proteine, per il 44% di grassi e per il 47% di carboidrati, per un totale di 725 calorie.

Approfondimenti
Come segnalato da un nostro lettore, il 6 marzo scorso è andato in onda sulla Rai una puntata di Presa Diretta dal titolo “Sazi da Morire” nel corso della quale si approfondisce la dieta di Valter Longo.
Ecco il link per vedere la puntata di Presa Diretta http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-4243eb60-5fc7-4d8b-9b71-827641d66b9b.html

Autore: Mena Cirillo

Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

19 pensieri riguardo “Valter Longo. Dieta mima-digiuno contro invecchiamento e patologie: “l’ho provata, fa bene alla salute””

  1. ho provato il digiuno ma dopo 3 e 1/2 giorni non ho resistito ed ho ripreso a mangiare. nonostante il periodo più corto dei 5 giorni consigliati gli effetti positivi a distanza di qualche giorno gia si sentono eccome!! buon umore, miglioramento cognitivo, calo del giro vita. La dieta mini digiuno certo sarebbe di piu semplice attuazione, esistono medici nutrizionisti preparati in questo campo?
    Davide

    1. Attenzione approfittiamo di questo prezioso intervento di Davide per ricordare a tutti i lettori che le diete non si improvvisano. E’ assolutamente necessario che qualsiasi dieta sia seguita da un medico che possa, prima di iniziare una dieta, fare degli esami preliminari e dare i giusti consigli e la giusta dieta.

  2. il problema è sempre quello, quando si dice fate attenzione, deve essere fatta “sotto STRETTO controllo medico…” ma come si fa? quale medico ti fa analisi sangue tutti i gg per i 5 giorni???” è già tanto se quando vai ti considerano 2/3 minuti….

  3. gentilmente, ma si può sapere a quale centro o dottore serio a cui rivolgersi per fare il digiuno terapeutico, naturalmente in Italia….grazie

  4. Il 6 marzo su rai 3 a Presa Diretta è andato in onda un approfondimento su questa dieta! assolutamente non va improvvisata come consigliava lo stesso Longo essendo ancora in fase di sperimentazione. Sul sito rai la puntata è ancora disponibile.

  5. Sono di Chieti e vorrei dei nominativi di medici per seguire la dieta Longo e magari dove è possibile reperire la dieta stessa. Grazie rimango in attesa di una Vs
    Cordiali saluti
    Giorgia

  6. Vivo a Genova vorrei seguire la dieta del digiuno terapeutico ma non conosco centri medici seri dove effettuarla. E’ possibile seguire questa dieta a qualsiasi età Grazie
    Serena

  7. 07.11.16
    ho appena acquistato il libro di walter longo.
    secondo me a pag.133 nella tabella con le dosi di alimenti per la dieta mima digiuno c’è un errore.
    si parla di calorie invece di kilocalorie.
    lo dico perchè le dosi di alimenti giornaliere che si ottengono sono vicine allo zero, praticamente come un vero e proprio digiuno.
    potreste controllare per cortesia?

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