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Iran. Raggiunto storico accordo sul nucleare. Netanyahu: “Errore di portata storica”

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Vienna, 15 luglio 2015 – Dopo anni di tensioni diplomatiche e 22 mesi di trattative, è stato raggiunto ieri uno storico accorso sull’attività nucleare iraniana siglato a Vienna fra l’Iran e i paesi del 5+1, l.

[easy_ad_inject_1]Una dichiarazione congiunta sulla conclusione dei negoziati sul nucleare iraniano è stata letta a Vienna dall’alto rappresentante Ue Federica Mogherini e dal ministro degli esteri iraniano Zarif.
“L’intesa,non è perfetta ma realizzabile, fa vincere tutti.Si apre una nuova era di speranza”, ha dichiarato Zarif.
L’intesa sul nucleare con l’Iran è una “decisione che può aprire la strada a un nuovo capitolo delle relazioni internazionali” ha dichiarato l’Alto Rappresentante UE per la politica estera Mogherini che ha aggiunto “Oggi è una giornata storica”, l’accordo è il risultato di “un impegno condiviso per la pace, per rendere il nostro mondo più sicuro”, ha sottolineato. “E’ un buon accordo, per tutti” che contribuirà in modo positivo alla pace e sicurezza regionale e internazionale. “Nessuno ha mai pensato che sarebbe stato facile” ha aggiunto Mogherini.

I termini dell’accordo sul nucleare: L’accordo sul nucleare iraniano impedirà allo stato iraniano di produrre un’arma atomica per almeno 10 anni e prevede ispezioni dei siti del Paese, inclusi quelli militari.

Nel caso si riscontrassero violazioni a tale accordo verrebbero reintrodotte entro 65 giorni le sanzioni contro Teheran.

Scettici i media iraniani secondo i quali alcune fonti occidentali vogliono far credere che l’Occidente abbia vinto ma “le linee rosse iraniane,come quella dell’accesso dell’Aiea ai siti militari”,non sono state varcate. A dichiararlo sarebbe una fonte diplomatica iraniana. I media iraniani inoltre non parlano di “accordo” ma di “conclusione” dei colloqui,visto che servirà il voto del Congresso Usa e del Majilis iraniano.

Presidente Rohani: Dio ha ascoltato preghiere “Non ci è stata fatta la carità, nessuno è sconfitto, vincono tutti” ha detto il presidente iraniano Rohani nel discorso alla Nazione dopo l’annuncio dell’accordo di Vienna sul nucleare iraniano.
Si tratta di un “nuovo capitolo aperto”, di un “crocevia fondamentale per la storia del nostro Paese”. “Abbiamo raggiunto tutti i 4 obiettivi”, sottolinea.
Poi su twitter ha scritto “L’accordo dimostra che un impegno costruttivo sul nucleare funziona. Chiusa questa crisi non necessaria, emergono nuovi orizzonti centrati sulle sfide comuni”.

Ban Ki Moon: siamo pronti a collaborare . Il segretario generale dell’Onu, Ban ki-Moon, commentando l’accordo sul nucleare iraniano ha commentato che le Nazioni Unite sono pronte a cooperare con le parti nel processo di attuazione di questa storica intesa”.
“Ammiro la determinazione e l’impegno dei negoziatori, così come il coraggio dei leader che hanno approvato l’accordo, faticosamente elaborato dai loro team”, ha poi precisato.

Renzi: speranza di pace. Il premier italiano Matteo Renzi parla senza mezzi termini di una speranza di pace: “L’accordo semina una nuova speranza per un processo di pacificazione regionale. Sarà impegno dell’Italia supportare con ogni mezzo tale processo, con l’obiettivo di giungere a un Medio Oriente finalmente stabile”. “L’Europa, – ha aggiunto il premier – attraverso il suo Alto Rappresentante Federica Mogherini che ha brillantemente guidato i negoziati, ha dato di sé il volto migliore, la sua capacità di contribuire alla pace”. “La soluzione delle crisi con mezzi pacifici,attraverso il dialogo,è possibile”.

Ue prolunga congelamento sanzioni per 6 mesi : L’Unione Europea ha prolungato di 6 mesi il congelamento delle sanzioni nei confronti di Teheran. Lo ha fatto sapere il Consiglio Europeo attraverso un comunicato dove si spiega “Ciò permetterà alla Ue di adottare i necessari adempimenti e preparativi per ‘l’implementazione’ dell’accordo”.

Israele: “E’ una resa all’asse del male” – Voce contraria all’accordo è quella di Israele che attraverso il viceministro degli Esteri Tzipi Hotovely fa sapere che “Questo accordo è un accordo di resa storica da parte dell’Occidente verso l’asse del male con l’Iran in testa” e aggiunge “Lo Stato di Israele agirà con tutti i mezzi per tentare di impedire la ratifica di quell’accordo”.

Netanyahu: “Errore di portata storica, il mondo è più pericoloso” – Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu parla senza mezzi termini di “Un errore grave di portata storica”. “Il mondo è molto più pericoloso adesso. Israele non si è impegnato a rispettare l’accordo di Vienna sul nucleare iraniano perché l’Iran insiste nel volerci distruggere”. “Nel prossimo decennio – aggiunge – questo accordo garantirà all’Iran una abbondanza di fondi che sarà utilizzata per diffondere il terrorismo e per accrescere gli sforzi di distruggere Israele. In maniera stupefacente, questo cattivo accordo non esige in alcun modo dall’Iran di cessare la propria aggressività”. Le potenze mondiali, conclude, hanno così “scommesso sul nostro futuro collettivo”.

Poi Netanyahu ha telefonato a Barack Obama evocando al presidente USA due “rischi principali”: che l’Iran riesca a dotarsi di ordigni atomici “entro 10-15 anni, o anche prima se violasse l’accordo”, e che centinaia di miliardi di dollari in prevedibili entrate siano utilizzati da Teheran per attività offensive “che minaccerebbero Israele e il resto del mondo”.

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Vincent Dimaggio
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