La città di Milano si attiva nella prevenzione del tumore al cavo orale

Milano, 27 gennaio 2015 – Il Cenacolo Odontostomatologico Milanese ha presentato oggi presso la Casa dei Diritti la campagna Guardarsi in bocca–un gesto semplice per la salute, mirata all’intercettazione precoce del cancro della bocca e organizzata insieme all’Università degli Studi di Milano. Hanno dato patrocinio il Comune di Milano, la Società Italiana di Patologia e
Medicina Orale, la Fondazione IRCCS-Istituto Nazionale dei Tumori, l’Associazione Igienisti Dentali Italiani e il Cenacolo Odontostomatologico Italiano–Associazione Italiana di Odontoiatria Generale.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti il Consigliere Regionale Carlo Borghetti, Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute del Comune di Milano, Federica Demarosi, Presidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese, Antonio Carrassi, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, la Presidente dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani Maria Alice Boldi e Lorenzo Lo Muzio Presidente SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale), moderati dalla Presidente COI-AIOG
(Cenacolo Odontostomatologico Italiano–Associazione Italiana di Odontoiatria Generale) Maria Grazia Cannarozzo e dal Vicepresidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese Giulio Cesare Leghissa, che ha sottolineato l’importanza dell’adesione corale che gli enti patrocinanti hanno dato all’iniziativa.
Il progetto, di grande rilevanza sociale e culturale, è stato illustrato dalla Presidente Demarosi e si prefigge di promuovere la prevenzione del carcinoma orale nella popolazione milanese con le seguenti modalità:
– informare sull’esistenza del cancro della bocca e sulla sua prognosi infausta in caso di diagnosi tardiva;
– dare istruzioni su come osservare la propria bocca per identificare eventuali lesioni sospette;
– far conoscere i fattori di rischio del cancro orale;
– comunicare gli stili di vita corretti per la prevenzione del cancro orale;
– elencare le strutture milanesi dove viene fatta diagnosi di cancro orale.

In forza di questa iniziativa, i cittadini milanesi vengono invitati a “guardarsi in bocca”; al minimo dubbio il cittadino potrà rivolgersi a centri, pubblici o privati, elencati nei siti del Comune, dell’Università e del Cenacolo, per un esame alle mucose.
«Il cittadino spesso non sa del cancro alla bocca», ha detto la Presidente Demarosi. «Vogliamo dunque dargli istruzioni su come intercettarlo, perché questa forma di tumore, se intercettata precocemente, è curabile».
L’iniziativa partirà ufficialmente lunedì 9 febbraio, con un corso di informazione e aggiornamento a Palazzo Marino, aperto a medici, odontoiatri e igienisti volontari i quali, una volta conseguito il relativo attestato, inizieranno a visitare tutti i cittadini che chiederanno l’appuntamento per il controllo di eventuali lesioni orali. Le visite, oltre che presso i medici volontari, saranno effettuate presso le strutture pubbliche universitarie che hanno aderito all’iniziativa, e avranno luogo entro una settimana dalla richiesta.
«Le strutture pubbliche sono gli ambulatori di Patologia Medicina Orale e gli ambulatori di Chirurgia maxillofacciale dell’ospedale San Paolo, dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, dell’Istituto dei Tumori e del Policlinico. Le strutture private sono volontarie e lavoreranno su base assolutamente gratuita». Viceversa, per le visite nelle strutture pubbliche è prevista la corresponsione del ticket. I medici, gli odontoiatri e gli igienisti volontari che desiderano aderire al progetto dovranno iscriversi on line nel sito www.cenacolomilanese.it.

Il Consigliere regionale Carlo Borghetti ha ricordato che «soltanto attraverso una sinergia fra pubblico e privato si ottengono i maggiori risultati in un’ottica di prevenzione. La prevenzione dev’essere al centro della riforma sanitaria della Regione Lombardia, e questo è un progetto pubblico-privato che proprio nella prevenzione ha la sua finalità».
L’Assessore Pierfrancesco Majorino sottolinea come il progetto si distingua per proporre una «prevenzione fatta non di azioni sporadiche o sconnesse le une dalle altre, bensì dotate di una linea comune. Vedo in futuro», ha aggiunto, «la necessità di un sistema misto, pubblico e privato, per rendere più sostenibile l’accesso alle cure odontoiatriche».

Maria Alice Boldi, parlando a nome della categoria degli igienisti dentali, ha affermato che «la prevenzione è il punto fondamentale della nostra missione. Non dobbiamo fare diagnosi. Dobbiamo segnalare. Cosa altrettanto importante». Ha anche rammentato che gli igienisti hanno costi altamente sostenibili per il sistema sanitario.
Antonio Carrassi si è detto «convinto dell’appropriatezza di questo progetto, che per la prima volta è rivolto agli utenti, non agli operatori sanitari. E copre una lacuna culturale importante».
Lorenzo Lo Muzio si è rifatto a un importante precedente statistico: «Nel 2010 l’Istat, le Regioni e il Ministero della Salute calcolarono che circa il 40% delle famiglie italiane non era andato dal dentista l’anno precedente. Ebbene, questa campagna mira a sensibilizzare la gente ad andare dal dentista (gratuitamente), e per ciò stesso è meritoria». Giulio Cesare Leghissa ha chiosato ricordando che un’analoga operazione di alcuni anni fa ottenne il brillante risultato di ridurre del 27% l’incidenza delle carie nelle scuole elementari milanesi.

Il corso di aggiornamento si terrà la mattina del 9 febbraio (dalle 9.00 alle 13.00) a Palazzo Marino, sede della Giunta Comunale, presso la Sala Alessi, e sarà introdotto da Roberto Weinstein, Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del Servizio Odontostomatologia dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, e dalla Presidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese Federica Demarosi. Parteciperanno come docenti numerosi odontoiatri e chirurghi di chiara fama, moderati da Danilo Alessio Di Stefano, Past president del Cenacolo Odontostomatologico Milanese, e da Marco Guzzo, Responsabile S.S. Chirurgia Maxillo-Facciale della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori.
Parteciperanno come docenti gli Associati di Malattie Odontostomatologiche presso l’Università degli Studi di Milano Andrea Sardella (che è anche Presidente del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentale della medesima università), Francesco Spadari e Silvio Abati, moderati da Danilo Alessio Di Stefano, titolare dell’insegnamento di Chirurgia Odontostomatologica presso l’Università di Milano–Ateneo Vita e Salute Istituto Scientifico Universitario San Raffaele; il Responsabile S.S. Chirurgia Maxillo-Facciale della Fondazione IRCCS
Istituto Nazionale dei Tumori Marco Guzzo (che sarà pure moderatore), l’Ordinario di Chirurgia maxillo-facciale presso l’Università degli Studi di Milano e Responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia maxillo-facciale IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico Fondazione Ca’ Granda Milano Aldo Giannì e il Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia maxillo-facciale dell’Università degli Studi di Milano Federico Biglioli.
Tra i numerosi aspetti della disciplina che saranno oggetto del corso, ricordiamo i fattori di rischio ed eziologici del cancro orale, le manifestazioni cliniche e la diagnosi precoce, l’importanza dell’approccio multidisciplinare, i protocolli di trattamento chirurgico e il ruolo della chirurgia ricostruttiva.
I risultati delle visite che avranno luogo nel 2015 saranno protocollati e riassunti in appositi formulari trattati a fini statistici. Essi daranno vita a una survey che verrà presentata a ottobre in un apposito convegno nel Padiglione Italia di Expo.

Cenacolo Odontostomatologico Milanese

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