Legge di Stabilità. Maxi-emendamento. Unimpresa: “Governo ha abbandonato il Sud”

Si discute del maxi emendamento del governo alla Legge di Stabilità che prevede novità sul fronte casa, ricerca, università e altro. Critiche le imprese: “il governo ha abbandonato il sud”.

Roma, 20 novembre 2015 -Si discute in Senato del maxi emendamento per la Legge di Stabilità 2016 proposto dal Governo e sul quale l’esecutivo ha posto la fiducia.

[easy_ad_inject_1]Dalle 9 di questa mattina è in corso la seduta dell’Aula del Senato che avrà all’oggetto il dibattito sulla fiducia e il voto al maxi-emendamento alla legge di Stabilità.

A quanto si appende il maxi-emedamento recepisce, con qualche lieve variazione, le modifiche apportate in commissione Bilancio.

Questi i punti più importanti.
Casa: Esenzione dalla Tasi per gli immobili in comodato a figli, genitori o parenti disabili fino al II grado. Niente tasse anche per la casa assegnata all’ex coniuge o per quella delle forze dell’ordine che per ragioni di servizio devono vivere altrove.
Esenzione anche per gli alloggi sociali. Resta incerto se dovrà essere saldate Imu e Tasi per il prossimo dicembre.

L’Imu è scontata del 25% per chi affitta a canone concordato con un prezzo inferiore a quello di mercato.

Gli affitti in nero non sono tollerati: si impone la registrazione del contratto entro 30 giorni ed è «nullo» ogni accordo in base al quale il canone è superiore a quello registrato.

Gli affittuari, entro sei mesi dalla riconsegna dell’immobile, possono chiedere «la restituzione» di quanto corrisposto oltre il canone.

Bonus mobili: la detrazione raddoppia e si calcola su un massimo di 16.000 euro e non più 8.000.

Canone Rai pagato in 10 rate: saranno 10 le rate per il pagamento del canone Rai che sarà pagato con bolletta elettrica.
Congedo per neopapà: i nuovi papà avranno due giorni di congedo obbligatorio, anche non consecutivi invece che uno solo. Proroga anche per il congedo facoltativo in via sperimentale per il 2016 e per il voucher babysitter.

Scuola e università: Si procederà ad assumere i ricercatori all’università e negli Enti di ricerca; il Fondo di finanziamento ordinario degli atenei sarà finanziato e anche le borse di studio e sconti fiscali per il progetto Erasmus plus.

Gli sconti per il rientro dei `cervelli in fuga´ saranno prorogati e aumentano di ulteriori 25 milioni gli stanziamenti per le scuole paritarie (totale 497 su 500 dello scorso anno) ma 10 milioni l’anno vanno anche all’acquisto di libri e materiale didattico, anche digitali. 5 milioni nel 2016 anche agli Istituti superiori di studi musicali non statali per l’alta formazione artistica.

Questo il documento depositato al Senato

Critiche le imprese soprattutto quelle del Sud. Il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, ha dichiarato: “Sembrava fatta e invece alla fine le misure in favore del Sud non hanno trovato spazio negli interventi correttivi alla legge di stabilità. Si era parlato concretamente di crediti di imposta per le assunzioni nel 2016 e di un aumento delle decontribuzioni sui nuovi contratti di lavoro. Prendiamo atto con rammarico che il governo, nonostante le rassicurazioni ufficiali del viceministro dell’Economia Enrico Morando, ha letteralmente abbandonato il Mezzogiorno” e aggiunge. “Le imprese che operano nell’Italia meridionale non chiedono assistenzialismo di Stato, ma aiuti per ripartire da una situazione che è nettamente diversa a quella di tutto il resto del Paese. Di qui le agevolazioni che erano state chieste e accettate dall’esecutivo, salvo ripensarci come spesso accade all’ultimo minuto. Bisogna capire una volta per tutte che la ripresa del Sud aiuterebbe tutto il Paese, in termini di maggiori consumi, gettito fiscale, prodotto interno lordo”.

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Autore: Vincent Dimaggio

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