Legge di Stabilità, Renzi: via Imu e Tasi sulla prima casa, canone Rai in bolletta

Roma, 15 ottobre 2015 – Oggi il consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge di Stabilità 2016 con non poche novità in tema di taglio delle tasse, come da tempo annunciato dal governo.

[easy_ad_inject_1]Il premier Matteo Renzi nella conferenza stampa di presentazione del ddl di Stabilità ha definito il provvedimento come la “legge di fiducia“, sottolineando che oggi, finalmente, l’Italia è ripartita ed è tornata a crescere. Lo slogan di questa legge di stabilità è Italia con segno più, ha detto.

Non solo le tasse non aumentano, ma questo governo le ha abbassate a partire dal taglio di Imu e Tasi sulla prima casa e ai successivi interventi su Ires (con un taglio al 24% per il 2017) e Irpef. Tra le tante novità, di cui già si vociferava, la decisione di portare il canone Rai nella bolletta della luce ad un costo di 100 euro invece dei precedenti 113, costo che dal 2017 scenderà a 95 per continuare ancora a scendere.

Per quanto riguarda le pensioni, il cdm ha detto no alla flessibilità in uscita dei lavoratori per l’esodo anticipato ma ha approvato la possibilità di un part-time per i lavoratori con più di 63 anni che, in tal modo, non si vedrebbero decurtare l’assegno pensionistico una volta raggiunti i requisiti necessari, e ha detto anche all’opzione donna e al salvataggio degli esodati, uno dei tanti problemi causati dalla legge Fronero, finanziando la settima salvaguardia.

Confermati anche, e stavolta per sempre, gli 80 euro in più nella busta paga dei lavoratori. Confermato anche l’innalzamento della soglia sull’uso del contante che passa dai 1000 euro imposti dal governo Monti, a 3000 euro. Una buona notizia anche per i Comuni che saranno liberi di spendere i soldi che hanno in cassa per interventi su strade, scuole, marciapiedi e giardini.

Tra gli altri, interventi sostanziosi anche per il Sud con 450 milioni di euro stanziati per chiudere la ferita della Terra dei Fuochi, oltre ad uno stanziamento finale per la Salerno-Reggio Calabria. E ancora, fondi di garanzia per l’Ilva per poter superare l’attuale crisi. Abolita anche l’Imu e l’Irap agricola.

La manovra economica varata dal governo vale tra i 27 e i 30 miliardi di euro, ha detto il premier Renzi precisando che la differenza tra i due valori dipenderà dall’accoglimento o meno di Bruxelles. Renzi, infatti, con questa manovra chiede all’Unione Europea di una flessibilità aggiuntiva sui conti pubblici italiani pari allo 0,2% di deficit in più rispetto a quanto previsto dalla spending review.

Ora, il ddl di Stabilità che dovrà essere approvato dal Parlamento, passerà al vaglio della commissione europea.

“Riduciamo le tasse e rispettiamo le regole europee. Lo slogan di questa manovra economica è: Italia con il segno più. Cresce l’occupazione e cala il rapporto tra tra debito pubblico e Pil”

ha detto il presidente del Consiglio.
[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *