You are here
Home > Salute > L’esposizione ai batteri “buoni” protegge il neonato da asma e allergie

L’esposizione ai batteri “buoni” protegge il neonato da asma e allergie

Fallback Image

Vancouver (Canada), 2 ottobre 2015 – I batteri non sono tutti cattivi, ce ne sono alcuni definiti “buoni” che sarebbero in grado di proteggere i neonati dal rischio di sviluppare asma allergie. Sei i bebé vengono a contatto, nei loro primi mesi di vita, in particolare con quattro specifici batteri che colonizzano l’intestino dell’uomo, riuscirebbero ad acquisire una protezione contro l’asma.

[easy_ad_inject_1]E’ quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università della British Columbia e del Children Hospital di Vancouver, in Canada, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine.

Per lo studio, i ricercatori hanno confrontato il microbioma di oltre 300 bambini a tre mesi e ad un anno, tra quelli esposti al rischio di sviluppare l’asma all’età di tre anni. Osservando i dati, hanno scoperto che i bambini che a tre mesi erano privi di quattro batteri specifici, e cioè Faecalibacterium, Lachnospira, Veillonella e Rothia, in base alle prove allergiche effettuate, avevano un alto rischio di sviluppare l’asma a tre anni.

Lo stesso effetto non è stato evidenziato analizzando il microbioma ad un anno di età, il che significa, dicono i ricercatori, che i primi tre mesi di vita del bambino sono cruciali per lo sviluppo delle difese immunitarie.

In particolare, dalla ricerca è emerso che i bambini che avevano sviluppato l’asma avevano una specifica carenza di quattro diverse specie di batteri: Faecalibacterium, Lachnospira, Veillonella e Rothia. I risultati ottenuti suggeriscono altresì che un eccesso di igiene nei primi mesi di crescita può avere conseguenze anche sotto il profilo della composizione del microbioma e dunque del successivo sviluppo dell’asma nel bambino.

Inoltre, spiegano i ricercatori, partorire con parto cesareo e non allattare il bambino al seno potrebbe limitare i batteri che passano al neonato, così come gli antibiotici presi da una donna incinta o dati ad un bambino appena nato sono casue che potrebbero determinarne il cambiamento del microbioma.

[easy_ad_inject_2]
Vincent Dimaggio
Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it
http://www.notiziefree.it

Similar Articles

Lascia un commento


Top