Tasse. Matteo Renzi: Il 16 dicembre sarà il funerale delle tasse sulla casa

Roma, 3 settembre 2015 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, è intervenuto a radio Rtl 102.5 dove ha parlato a tutto campo di tasse, italicum, scuola, unioni civili e politica italiana ed europea.

[easy_ad_inject_1] “Il 16 dicembre gli italiani pagheranno la seconda rata della Tasi – ha detto Renzi -, quello è il funerale delle tasse sulla casa”. E poi lancia un colpo duro all’Europa: “L’Ue che si gira dall’altra parte sui migranti pensa di venirci a spiegare le tasse. Spero sia stato il caldo: le tasse da tagliare le decidiamo noi, non Bruxelles”.
Si tratta dell’ennesimo annuncio di abolizione-riduzione delle imposizioni sulla casa fatta dal premier e gli italiani che intanto pagheranno il 16 dicembre la seconda rata Tasi (ma anche Imu) si aspettano che diventi presto concretezza e fatto oggettivo.

Per Renzi l’Italia sta ripartendo come dimostrano i dati Istat secondo i quali si evidenziano “segnali, piccoli, che l’Italia è ripartita, guai a chi si ferma adesso, ora bisogna correre correre correre”. Poco vale che sindacati e Confindustria non siano d’accordo: “Siamo il governo che non guarda in faccia a nessuno, non siamo il governo dei sindacalisti o dei confindustrialisti, siamo il governo delle persone normali” replica Renzi.

Sulle riforme: “Se fai le riforme – ha quindi affermato – i risultati arrivano, se cambi le cose che devono essere cambiate i risultati arrivano. La Germania ha fatto il Jobs Act tra il 2003 e il 2005, i risultati sono arrivati in questi 10 anni. Se lo avessimo fatto anche noi dieci anni fa… lo abbiamo fatto adesso”.

Poi le Unioni Civili sul cui testo di legge non è detto che ci sia il voto di Ncd, anzi: “Molto dipenderà da come andrà la discussione al Senato -riconosce Renzi – Bisogna fare velocemente entro settembre le riforme, poi chiudere entro le prime settimane di ottobre sulle unioni civili”, prima della legge di Stabilità, di modo che poi passino alla Camera. “E’ un patto di civiltà al quale non rinunciamo”, ha detto il premier.

E fra poco inizia l’anno scolastico tra non poche polemiche sul fronte scuola: “Le polemiche – ha detto il premier – sono naturali ma è giusto dire che sulla scuola ci sono 100mila posti lavoro in più. E’ la prima volta che l’Italia mette più soldi sui propri figli”.

Legge elettorale: “Cambiare l’Italicum per avere, in cambio, il sostegno di Forza Italia sulle riforme costituzionali? “No, hanno l’idea della politica come un Monopoli, è insopportabile quest’idea. La legge elettorale l’abbiamo fatta con Fi, l’hanno votata anche loro”.

E poi la spinosa questione delle tante società partecipate: “Limiteremo le partecipate per le Province” probabilmente già nella prossima legge di stabilità. “Voglio che ci siano meno municipalizzate, che servono soprattutto a mantenere il posto all’ex politico di turno, metteremo un limite alle partecipate per Provincia e un limite ai revisori contabili”, ha spiegato Renzi.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *