Matteo Salvini a Renzi: “sediamoci ad un tavolo per far correre il Paese”

Roma, 5 ottobre 2015 – Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, stasera sarà ospite di Bruno Vespa al programma Porta a Porta, dove avrà un confronto diretto col Partito Democratico su temi come tasse, lavoro, Europa e immigrazione.

[easy_ad_inject_1]Dalle prime indiscrezioni, sembra che un conciliante Matteo Salvini, nel corso della registrazione della puntata, abbia invitato il presidente del consiglio, Matteo Renzi, a sedersi tutti insieme ad un tavolo per cercare di vedere come “far correre il Paese”.

Il leader del Carroccio ha spiegato di non essere né un gufo, né una bestia e che dalle iniziative intraprese dal governo qualcosa si è visto e di ciò è contento.

“Le grandi imprese ne hanno beneficiato ma l’Italia non è tutta Fiat. Con meno burocrazia le cose correrebbero. Sono disposto a parlare con il governo anche di notte per cambiare la legge Fornero”, ha spiegato Salvini.

La prima parte della puntata di stasera di Porta a Porta è dedicata alla politica, che vedrà come ospiti Ettore Rosato, capogruppo del Pd alla Camera, Matteo Salvini. Segretario federale della Lega Nord, i giornalisti Mattia Feltri de La Stampa e Tommaso Labate del Corriere della Sera. Con loro si parlerà di immigrazione e della riforma del Senato.

A seguire, nella seconda parte, approfondimenti sulla vicenda del monsignor Charamsa circa le sue ultime dichiarazioni che hanno creato non poco imbarazzo alla Chiesa. Ospiti in studio il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, e il giornalista Massimo Franco.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *