Meningite in Toscana, in arrivo 350mila vaccini. Morto il 75enne ricoverato ad Empoli

Empoli, 17 febbraio 2016 – E’ morto il 75enne di Ponte a Egola, in provincia di Pistoia, ricoverato per meningite C presso l’ospedale San Giuseppe di Empoli dal 5 febbraio scorso. L’anziano, Piero Susini, purtroppo non ce l’ha fatta.

La notizia del decesso, avvenuto oggi pomeriggio, è stata confermata dalla Asl Area Vasta Centro. Il paziente è morto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale empolese ed è la quarta vittima per meningite nel 2016.

Si registra, inoltre, il tredicesimo caso di meningite nella regione, quello di un giovane di 24 anni di Quarrata, in provincia di Pistoia, che avrebbe volato due volte tra gli scali aeroportuali di Pisa e Tirana. Il ragazzo è stato ricoverato ieri, 16 febbraio, nel reparto di terapia intensiva del San Jacopo di Pistoia in quanto risultato positivo al meningococco C.

L’Asl della zona ha già fatto partire la procedura di profilassi per la famiglia e i colleghi ed invita chiunque si trovasse sui voli indicati o che abbia avuto contatti col giovane a rivolgersi subito al proprio medico o a recarsi in un ambulatorio dell’Asl per la somministrazione della terapia antibiotica.

Intanto, proprio ieri, la Regione Toscana ha varato le nuove misure straordinarie per far fronte all’emergenza meningite, misure che vanno ad aggiungersi a quelle già varate nei mesi scorsi dalla giunta.

Le nuove misure straordinarie adottate dispongono l’offerta gratuita, su richiesta, della vaccinazione contro il meningococco C nell’Azienda Toscana Centro oltre i 20 anni compiuti; l’offerta, su richiesta, della vaccinazione contro il meningococco C con la compartecipazione al costo della spesa secondo il tariffario, alle persone non residenti in Toscana e prive di domicilio sanitario, che frequentano in modo continuativo il territorio toscano (per esempio, motivi di lavoro), previa presentazione della documentazione che attesti la presenza ricorrente o continuativa sul territorio toscano; la modifica della tariffa della prestazione “Vaccinazione antimeningococcica” attualmente fissata in € 58.23, riducendola a € 45,52; l’approvazione di 2 protocolli di studio coordinati dall’Agenzia regionale di sanità della Toscana con la collaborazione dell’ISS: il protocollo per lo “studio retrospettivo e prospettico dei casi di malattia batterica invasiva da meningococco C in Toscana” e il protocollo per “l’indagine di prevalenza nella popolazione toscana di portatore sano di Neisseria Meningitidis”; e infine, l’istituzione di un gruppo di lavoro operativo regionale per il coordinamento ed il monitoraggio delle misure disposte.

Inoltre, sono arrivati negli ultimi due giorni, in totale, altri 350mila vaccini già distribuiti alle aziende mentre l’Aifa sta lavorando per reperire sul mercato altre dosi di vaccino, come concordato nell’incontro della settimana scorsa al ministero.

“Come Regione Toscana abbiamo messo in campo tutte le misure, le energie e le risorse necessarie per far fronte a questa che, ripeto ancora una volta, non è un’epidemia, ma comunque una situazione straordinaria. Tutti i cittadini che lo vorranno potranno vaccinarsi, in questa settimana sono in arrivo 350.000 dosi di vaccino. Ancora una volta chiedo la collaborazione di medici di famiglia e pediatri” ha detto l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

Autore: Mena Cirillo

Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News.
Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *